Le carte fedeltà
Novembre 13, 2008
Le carte fedeltà sono le tessere rilasciate dalle catene di grande distribuzione che offrono vantaggi quando si fa la spesa, al supermercato come nei grandi magazzini, o negli hard discount. Di solito questo si traduce in sconti per i titolari della carta e promozioni mirate, oltre all’immancabile raccolta punti per portarsi a casa interi cataloghi di premi. Ottenere una carta fedeltà è semplice. Il cliente compila un modulo con tutti i suoi dati e ritira la tessera, che poi sfodera ogni volta che si presenta alle casse. Sullo scontrino vengono calcolati sconti, punti accumulati e, se è il caso, gli auguri personalizzati. I dati di vendita, associati al titolare della carta, vengono raccolti in un data base e utilizzati dal marketing per costruire le strategie di vendita. Oggi le carte fedeltà sono tutte magnetiche e hanno soppiantato i vecchi bollini adesivi permettendo così uno scorrimento più fluido alle casse, un minore sforzo da parte del cliente che non si trova più impegnato a dover incollare adesivi con il rischio di perderli e soprattutto consentono ai gestori dei punti vendita di raccogliere informazioni dettagliate riguardo gli acquisti di ogni cliente generando così un profilo della clientela.
Negli ultimi anni, oltre alle carte fedeltà tradizionali, sul mercato sono apparse delle carte fedeltà evolute, per consentire ai clienti la comodità di pagare direttamente con la carta stessa: se le prime carte di questo tipo erano più simili a delle carte di credito, spesso oggi sono delle vere e proprie carte revolving, che consentono al titolare di pagare la spesa a rate, a fronte di un certo interesse (tipicamente abbastanza elevato).Se nella versione “carta di credito” le carte fedeltà presentano la comodità di effettuare il pagamento della spesa una volta al mese, con il prelievo degli importi dovuti direttamente dal conto bancario associato alla carta o tramite bollettini postali, la versione revolving di queste carte prefigura un vero e proprio prestito personale, addirittura consentendo al titolare di richiedere ulteriori somme di denaro in prestito non correlate alla spesa effettuata. Per ottenere questo tipo di carte, il richiedente deve aprire una linea di credito direttamente con il negozio o con la società di servizi che gestisce questo tipo di carta, con tanto di possibili polizze assicurative rischio morte a copertura del rimborso del credito derivante dal finanziamento. L’accesso a tali carte diviene in tutto e per tutto simile all’accesso a dei veri e propri prestiti personali, ed è quindi soggetto alla valutazione di solvibilità del soggetto richiedente da parte della società erogante. Il costo di questo tipo di carte è relativamente basso: spesso sono gratuite il primo anno mentre gli anni successivi sono previsti importi di pochi Euro o poche decine di euro.
Vuoi dire la tua?



