LUCE E GAS : LE BOLLETTE SI ABBASSANO

novembre 21, 2008

Dopo un’estate “calda” dal punto di vista delle tariffe di luce e gas – probabilmente – assisteremo nei prossimi mesi ad un graduale ribasso delle bollette. L’attesa riduzione deriva prevalentemente dal forte calo del prezzo del greggio che negli ultimi mesi è sceso di oltre il 50%.  A tracciare questa positiva ipotesi è il presidente dell’Autorità per l’Energia elettrica e il gas, Alessandro Ortis.  A questo si aggiunge l’invito che il presidente dell’Authority ha rivolto alla commissione Industria del Senato affinché venga ridotto il peso fiscale che grava sulle bollette di luce e gas per il settore domestico.

Per quanto riguarda il gas, Ortis chiede di uniformare l’Iva «al 10%, già applicato ai primi scaglioni di consumo, o almeno consentire di godere della stessa agevolazione anche alle famiglie con riscaldamento centralizzato». Stesso discorso anche per l’elettricità e in più Ortis reclama «l’eliminazione di alcuni oneri impropriamente addebitati in bolletta, quali, per i soli clienti domestici, l’Iva applicata sugli oneri generali, accise e addizionali». E per quanto riguarda il varo del bonus sociale da 400 milioni di euro, Ortis ha commentato: «It’s welcome, è benvenuto». Inoltre il presidente dell’Authority ha suggerito di eliminare anche gli “oneri a valere sulla componente A2 destinati al bilancio dello Stato dalle leggi finanziarie per gli anni 2005 e 2006 (risparmio complessivo di 100 milioni l’anno di cui 35 per i clienti domestici)” e di operare il “trasferimento alla fiscalità generale dell’onere di sistema inerente l’incentivazione alle nuove fonti rinnovabili (risparmio 90 milioni l’anno di cui 20 per i consumatori domestici)”. Il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, contemporaneamente alla buona notizia, del possibile abbassamento dei prezzi delle bollette,  ha varato la bozza di decreto che prevede sconti sulle bollette del gas per le famiglie numerose o in condizioni disagiate a partire già dal gennaio 2009.
Il bonus gas, che vale 400 milioni, potrebbe raggiungere una platea di 3,5 milioni di famiglie e coprirne il 15% della spesa sostenuta annualmente. Lo sconto potrebbe quindi valere mediamente 114 euro l’anno per famiglia.
La nuova misura a sostegno dei cittadini con basso reddito dovrebbe funzionare con gli stessi parametri già previsti per il bonus energia: per accedere, sarà necessario avere un’Isee (indicatore di situazione economica equivalente) di 7.500 euro all’anno – che equivale a un reddito familiare annuo attorno ai 23 mila euro – e presentare domanda al proprio Comune di residenza. Le domande andranno presentate ai Comuni di residenza entro il 28 febbraio prossimo per poter ottenere i rimborsi retroattivi dal gennaio 2008. Le domande presentate successivamente daranno diritto al Bonus dai mesi successivi alla presentazione della domanda.

Vuoi dire la tua?