Almacredi spa

Dicembre 23, 2008

Almacredi S.p.A. è un grande gruppo di livello nazionale, costituito da un ampio team di professionisti del settore creditizio che da oltre 30 anni è impegnato direttamente “sul campo” per offrire soluzioni immediate ai progetti.
La chiave del successo del gruppo è stata da sempre il perseguimento del concetto di qualità, elemento che troppo spesso nel settore creditizio viene sottovalutato.

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Royal Fin Sas

Dicembre 23, 2008

È un punto di riferimento per tutti coloro che cercano una risposta chiara, seria, tempestiva ed affidabile nel tempo, per tutte le necessità cui sono destinanti i propri prodotti di prestito e/o finanziamento personale. La Royal.Fin sas nasce nel 2002 come ditta individuale e successivamente nel 2006 diventa società, specializzata nella mediazione dei seguenti prodotti:

 

 

  • Cessione del Quinto.
  • Prestito in delega
  • Prestiti personali
  • Mutui
  • Leasing

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Scendono i tassi, ma non i mutui

Dicembre 23, 2008

Il calo dei tassi di riferimento della Bce e dell’Euribor porterà nelle tasche di chi ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile porterà anche 3400 euro all’anno. Quando l’ Euribor era al massimo, a 5,39%, la rata di un mutuo da 200.000 euro a 30 anni, con tasso variabile e spread dell’1%, aveva infatti raggiunto un massimo di 1.250 euro al mese. Insostenibile. Oggi, con Euribor a 3,08% la rata è di circa 960euro. Alta, ma sopportabile. Le associazioni dei consumatori denunciano però che le banche non forniscono ai clienti i vantaggi della diminuzione dei tassi di interesse, mentre l’Abi ricorda che gli spread dei mutui sono fissati per contratto e quindi non modificabili.

Lo spread resta un incognita per chi accende un nuovo mutuo, perché varia anche da banca a banca.

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Bonus fiscale per dipendenti e pensionati

Dicembre 23, 2008

Bonus fiscale esclusivo per lavoratori dipendenti e pensionati, ovvero coloro che più di tutti sono interessati dalla crisi economica.
Il Governo ha stanziato la cifra di 2.4 miliardi di euro, che potranno “aiutare” circa 8 milioni di famiglie. Ma per la Uil, l’unione italiana lavoratori, “il bonus è solo un primo passo nella direzione di estendere a tutto il mondo del lavoro dipendente e ai pensionati una significativa riduzione della tassazione”.
A questo proposito la Uil propone che, nella fase di conversione del decreto, venga innalzata a 35.000 euro la soglia fissata attualmente a 22.000 euro  per l’erogazione al bonus dei lavoratori dipendenti e ai pensionati.
Questo può essere un primo importante passo, per restituire potere d’acquisto a milioni di famiglie favorendo, di conseguenza, anche la ripresa del sistema produttivo e della nostra economia nazionale.

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Mutui : convenzioni Abi - Tesoro

Dicembre 20, 2008

Alla fine di novembre, sono stati circa 50 mila i clienti che hanno deciso di sfruttare le opportunità di rinegoziazione della convenzione tra il ministero dell’Economia e l’associazione bancaria italiana. È il dato che arriva direttamente dall’Abi, che oggi ha fornito i numeri relativi all’andamento delle operazioni definite nell’ambito della convenzione creata appositamente per le famiglie alle prese con un mutuo a tasso variabile. “Il controvalore dei mutui rinegoziati con tale modalità è pari a oltre 5 miliardi di euro – spiega l’Abi – Al raggiungimento di questo obiettivo ha contribuito il 92,22 per cento del sistema bancario in termini di sportelli sul territorio che hanno aderito alla convenzione, informato 2 milioni di clienti e gestito 107 mila contatti”. Pertanto, sottolinea l’associazione guidata da Corrado Faissola, “appare raggiunto il risultato atteso di un’iniziativa pensata per dare sostegno alle famiglie in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo a causa dell’andamento dei tassi di interesse sui mercati finanziari internazionali”.

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Sconti e promozioni ache al ristorante

Dicembre 20, 2008

L’iniziativa della FIPE, Federazione Italiana Pubblici Esercizi,  permettere ai consumatori di andare al ristorante durante le festività natalizie potendo usufruire di sconti e promozioni, dovrebbe essere seguita anche da tutti gli altri operatori economici, a partire dalle trattorie, pub e birrerie. Tante sono le idee lanciate dagli esercenti per offrire la possibilità di trascorrere una giornata all’insegna della tradizione anche in questi giorni di congiuntura sfavorevole. C’è per esempio chi effettua sconti sulle prenotazioni in anticipo, ma c’è anche chi spinge a proporre prezzi dimezzati per i ragazzi entro i dodici anni.

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Grande Distribuzione : sconti del 5% per i possessori della social card

Dicembre 20, 2008

La Federdistribuzione, organizzazione aderente alla Confcommercio che rappresenta e tutela gli interessi di buona parte della grande distribuzione organizzata, ha annunciato l’adesione alla social card messa a punto dal Governo con il piano anticrisi, permettendo a tutti i possessori di usufruire sugli acquisti di uno sconto del 5%.
Così, pur avendo probabilmente scarsa dimestichezza con l’utilizzo di carte di credito/debito, alla cassa dei supermercati, queste persone impareranno facilmente il loro uso e senza dover mostrare la loro scarsa disponibilità economica, perché la Social Card è del tutto simile a quella posseduta dalle persone più abbienti, ottenendo un ulteriore sconto che, come spiega l’organizzazione: “Si potrà utilizzare su tutta la merce in vendita sommandosi così alle altre iniziative commerciali già in atto o ai prezzi già contenuti nei prodotti inseriti nella spesa”.

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I fondi dell’Unione Europea per aiutare le famiglie

Dicembre 20, 2008

Il 2009 sarà un anno terribile sul fronte occupazionale, negli Stati Uniti, in Europa ed in Italia; nell’attesa che la recessione economica tocchi il suo punto più basso, la Confindustria in Italia ha già lanciato l’allarme, stimando nell’arco di pochi mesi la perdita di ben 600 mila posti di lavoro, con ripercussioni pesanti e negative per milioni di famiglie.
La Commissione Europea affrontando la situazione,  a tal proposito,  varato un piano per uscire dalla crisi economica che sta attanagliando l’Europa e rischia, guardando quello che sta succedendo negli Stati Uniti, di far perdere centinaia di migliaia di posti di lavoro se non si interviene prontamente. Poiché gli interventi previsti dal piano dell’Unione Europea sono importanti e, benché improntati in alcuni casi nel breve periodo, possono avere ripercussioni nel medio - lungo termine, è importante che sia noti a tutti, anche per evitare alibi governativi.

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La crisi economica nelle tasche delle famiglie

Dicembre 20, 2008

La crisi economica inizia a incidere pesantemente sui bilanci delle famiglie italiane; in questo 2008 la ricchezza reale delle famiglie ha cominciato a ridursi e le diseguaglianze sociali hanno continuato ad aumentare È il quadro, poco incoraggiante per la verità, che è stato delineato dalla Banca d’Italia in un’indagine condotta sui nuclei familiari, che – anche dopo un aumento della propria ricchezza, anche solo se di un esiguo +1,7% nel 2007 - hanno sofferto quest’anno le conseguenze della crisi economia, bancaria e delle Borse mondiali (solo le Borse hanno mandato in fumo il 6% della ricchezza mondiale) e si trovano ora ad affrontare le difficoltà della recessione.

Le famiglie italiane hanno comunque un bel primato: sono tra le meno indebitate rispetto agli altri Paesi occidentali, ma si accentuano le disparità sociali, con il 10% dei nuclei più ricchi che ha in mano quasi la metà della ricchezza complessiva; aumentano così le disparità sociali, data la predilezione per gli investimenti diretti nell’immobiliare. Continua a leggere: La crisi economica nelle tasche delle famiglie

Edilizia popolare a Roma

Dicembre 20, 2008

Il Ministro della Funzione pubblica e dell’Innovazione Renato Brunetta, ha dato al presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo e al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, questa mattina nel corso del colloquio generale di Federlazio un consiglio: Roma deve puntare sulla vendita delle case pubbliche e sulla loro manutenzione perché con questi due atti si può contrastare la crisi. Con la vendita delle case pubbliche, con prezzo capitalizzato a venti anni, sarebbe così possibile circa venti-trenta miliardi di euro, che non sono di Tremonti, ma di proprietà delle Regioni e dei Comuni che possono essere riutilizzati nell’housing. Vendendo le case appartenute all’ex-Iacp e quelle comunali, secondo Brunetta ci si potrà appropriare di un patrimonio altrimenti “morto”, che crea solo spese piuttosto che rendite e che al momento è occupato abusivamente.

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