Bonus fiscale per dipendenti e pensionati

dicembre 23, 2008

Bonus fiscale esclusivo per lavoratori dipendenti e pensionati, ovvero coloro che più di tutti sono interessati dalla crisi economica.
Il Governo ha stanziato la cifra di 2.4 miliardi di euro, che potranno “aiutare” circa 8 milioni di famiglie. Ma per la Uil, l’unione italiana lavoratori, “il bonus è solo un primo passo nella direzione di estendere a tutto il mondo del lavoro dipendente e ai pensionati una significativa riduzione della tassazione”.
A questo proposito la Uil propone che, nella fase di conversione del decreto, venga innalzata a 35.000 euro la soglia fissata attualmente a 22.000 euro  per l’erogazione al bonus dei lavoratori dipendenti e ai pensionati.
Questo può essere un primo importante passo, per restituire potere d’acquisto a milioni di famiglie favorendo, di conseguenza, anche la ripresa del sistema produttivo e della nostra economia nazionale.

Gli importi del bonus a seconda della situazione familiare sono i seguenti :

  • Per pensionato singolo, unico componente del nucleo familiare.
  • Per lavoratori dipendenti e pensionati.
  • Per famiglia con portatore di handicap.

Così, un pensionato single, con un reddito fino a 15 mila euro, riceverà un bonus una tantum di 200euro. Bonus che sale a 300 euro se il nucleo familiare è composto da due persone (es: marito e moglie; padre e figlio) e il reddito non supera i 17.000 euro annui.
Via via si sale, al salire dei componenti familiari a carico del pensionato o del dipendente. Ad esempio, se in famiglia di è in 3 e il reddito complessivo non supera i 17 mila euro, si ha diritto ad un bonus di 450 euro. Mille euro, spetteranno invece alle famiglie numerose: oltre 5 componenti e un reddito massimo di 22 mila euro all’anno.
Il bonus verrà erogato se :

  • La richiesta è stata fatta sulla base del reddito ottenuto nel 2007 entro Marzo 2009 dal sostituto d’imposta o dall’ente previdenziale.
  • Se la richiesta è stata fatta sulla base del reddito ottenuto nel 2008 , entro il mese di Aprile 2009 dal datore di lavoro e entro il mese di Maggio 2009 dagli enti previdenziali.

In tutti i casi in cui il beneficio non viene erogato dal sostituto d’imposta ( es. colf, badanti, lavoratore senza datore di lavoro, nel momento in cui presenta la domanda o che si è messo in proprio) la domanda viene presentata all’ Agenzia delle Entrate ed in tal caso è il richiedente che dovrà indicare le modalità con le quali desidera ricevere il bonus.
Per la Uil è sicuramente positiva l’estensione del beneficio anche  ad un settore particolare come quello della sicurezza, anche se auspica che il decreto possa coinvolgere l’intero settore pubblico , cancellando un’anomalia che attualmente penalizza milioni di lavoratori pubblici.

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