Crisi: scendono i consumi dell’energia elettrica

Dicembre 12, 2008

La pesante crisi economica abbattutasi in Italia sta contribuendo a cambiare radicalmente le abitudini dei cittadini, i quali, oltre a stringere la cinghia sui consumi alimentari, vacanze e beni di consumo durevoli, hanno anche tagliato sensibilmente i consumi di energia elettrica.
La quantità di energia elettrica richiesta in Italia è diminuita del 2,8% a ottobre rispetto allo stesso mese del 2007, denotando un rallentamento nell’attività industriale e dei servizi.
Questo fenomeno indica nel mese di riferimento un rallentamento dell’attività industriale e dei servizi”, scrive Terna.
La variazione della domanda risulta ovunque negativa ma non omogenea: -3,8% al Nord, -1,8% al Centro, -1,2% al Sud.
Nel mese di ottobre 2008, scrive ancora Terna, il fabbisogno italiano di energia elettrica è stato coperto per il 90% con la produzione nazionale, e per il restante 10% con il saldo tra le importazioni e le esportazioni.

In dettaglio, la produzione nazionale netta (26,1 miliardi di kWh) è aumentata dell’1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. In crescita le fonti di produzione idroelettrica (+10,3%) ed eolica (+36,4%); in calo, invece, la produzione termoelettrica (-0,5%) e geotermoelettrica (-7,3%).
Il profilo congiunturale del mese di ottobre 2008 ha fatto registrare un calo del 2% rispetto al mese precedente. La richiesta cumulata dei primi dieci mesi del 2008 risulta in aumento dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2007.
A novembre la quantità  di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 26,8 miliardi di kWh, ha fatto registrare una flessione del 6,3% rispetto allo stesso mese del 2007. A parità di calendario e temperatura la variazione della domanda elettrica sarebbe -3,8%.
La richiesta cumulata dei primi undici mesi del 2008 risulta pressochè stazionaria (-0,1%) rispetto allo stesso periodo del 2007.
Di questo passo, constata amaramente il Codacons, gli italiani passeranno il Natale tenendo spente le luci dell’albero e quelli di altre apparecchiature elettriche al fine di risparmiare sulle bollette.
Il Natale 2008, in linea con quanto emerso dalla consueta indagine della Confesercenti in vista delle festività, sarà all’insegna dell’austerità.
 La previsione dei consumi di energia elettrica per il 2009 è  prevista nel complesso stazionaria rispetto a quanto registrato nel 2008, tenuto conto dell’andamento degli ultimi mesi che evidenzia una flessione del fabbisogno elettrico nell’area nord e dell’effetto climatico che nel 2008 ha visto un autunno più mite e un’estate meno calda della media.

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