Energia : bonus luce 2008
dicembre 6, 2008
Riguardo alla presentazione delle richieste per accedere al bonus sociale sull’elettricità, i tempi stringono.
Il bonus, che entrerà ufficialmente in vigore nel 2009, è infatti retroattivo per l’anno 2008, a patto che però le domande vengano presentate in tempo dai beneficiari.
Il Bonus sociale consiste in un agevolazione di:
• € 60 annue per i nuclei familiari fino a 2 persone;
• € 78 euro per i nuclei familiari di 3-4 persone.
• Direttamente in bolletta fino ad un massimo dei € 135 per i nuclei familiari oltre le 4 persone.
Il Bonus sociale sulle bollette della luce durerà un anno intero a partire dal 2009 e potrà essere richiesto direttamente al Comune di appartenenza presentando una domanda contenente i dati ISEE e il numero delle persone del nucleo familiare. Il valore del bonus garantisce 60 euro l’anno di risparmio a gruppi di 1-2 persone, 78 a famiglie con 3-4 individui, e 135 a nuclei con più di 4 componenti.
L’Autorità per l’Energia, dunque, riporta una famiglia-tipo: “A titolo puramente esemplificativo, un nucleo familiare composto da padre, madre e due figli, monoreddito, in affitto e senza ulteriori disponibilità patrimoniali, rientra nella soglia ISEE di 7.500 con reddito annuo lordo fino a circa 23.400 euro”.
Il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, però, con un provvedimento, allarga il “bonus sociale” per l’energia elettrica anche ai cittadini in gravi condizioni di salute che utilizzano apparecchiature medicali e terapeutiche ad elevato consumo di energia elettrica.
Si calcola, così, che potranno beneficiare della compensazione sociale circa 5 milioni di clienti in situazioni di disagio, ai quali saranno assegnati, in totale, circa 384 milioni di euro l’anno.
Tale sistema di protezione sociale, operativo dal gennaio 2009, però, prevede pure che si possa usufruire del bonus anche “retroattivamente” nell’arco del 2008, purché le richieste siano effettuate entro il 28 febbraio 2009.
l’Associazione ADOC ritiene che i Comuni italiani debbano affrettarsi sia attraverso l’apertura di sportelli comunali ad hoc, sia con l’invio delle certificazioni attestanti il reddito al fine di accedere al bonus sociale.
Una volta verificato ed accertato il numero di componenti presenti nel nucleo familiare che richiede il bonus, il Comune procederà ad inviare la pratica al gestore di elettricità locale.
Elio Lannutti e Rosario Trefiletti di Federconsumatori, affermano che il bonus per l’elettricità stabilito dal Governo, è sempre stato richiesto da loro, perché solo tra l’Ottobre scorso e Gennaio 2008, si è registrato un aumento sulla bolleta di 22 euro.
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