Piccole imprese : agevolazioni sulle tariffe energetiche
Dicembre 16, 2008
A partire dall’1 gennaio del 2009 anche le piccole imprese potranno usufruire, in materia di tariffe per l’energia elettrica, del meccanismo di profilazione per fasce orarie all’interno del mercato elettrico di maggior tutela. A farlo presente è la Confartigianato nel sottolineare come saranno oltre 3,1 milioni le piccole imprese che potranno sfruttare tale novità.
Queste sono le nuove modalità introdotte dal garante per l’energia elettrica e il gas, e che andranno ad applicarsi a tutti i clienti provvisti di misuratore elettronico, che per il 2010 dovrebbe raggiungere una diffusione del 100 per cento sul territorio nazionale. “Il nuovo sistema favorirà l’uso sempre più efficiente dell’energia elettrica e una maggiore equità tra consumatori, assicurando la necessaria coerenza tra i prezzi ai clienti finali ed i costi all’ingrosso - ha sottolineato il presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, Alessandro Ortis -.
Il provvedimento concilia anche tre fondamentali esigenze: non discriminare tra mercato tutelato e libero; non incidere da subito sulla spesa delle piccole imprese che non riescano facilmente a spostare i consumi; non gravare con sussidi incrociati tra piccole imprese e clienti domestici della maggior tutela.
Inoltre – ha evidenziato Ortis – la gradualità prevista risponde all’esigenza, espressa dagli operatori, di avere il tempo necessario ad adeguare i sistemi di fatturazione”.
Nel dettaglio, l’energia elettrica costerà di più nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria dalle 8 del mattino alle 19; le tariffe saranno invece più basse nelle ore notturne, ovverosia dalle ore 19 alle 8 del mattino, nei giorni festivi, il sabato e la domenica.
Pur tuttavia, la Confartigianato ha inviato una segnalazione all’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, ritenendo che il nuovo meccanismo di profilazione tariffaria andrà a penalizzare maggiormente, con ulteriori aggravi di spesa, le piccole imprese del settore manifatturiero che, per ovvie ragioni, concentrano i consumi di energia elettrica nelle ore diurne.
L’Autorità, con una delibera, ha accolto le richieste dell’Associazione di categoria, introducendo un meccanismo che permetterà un passaggio graduale dalla vecchia alla nuova profilazione tariffaria che, tra l’altro, entrerà in vigore sia per i clienti del mercato libero, sia per quelli che operano ancora sul mercato di maggior tutela.
Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini esprime apprezzamento per la sensibilità dimostrata dall’Autorità per l’Energia nei confronti delle piccole e medie imprese. “La delibera costituisce un primo intervento, anche se non esaustivo soprattutto in questa difficile fase di crisi. Occorre adesso intensificare l’impegno e la collaborazione per vigilare sulle informazioni fornite agli utenti nella bolletta e sulla certezza che la misurazione avvenga sui consumi reali e non su quelli stimati, condizioni imprescindibili per il buon esito della riforma”.
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