Energia : la pratica per la detrazione online

gennaio 16, 2009

A partire da giovedì prossimo, 15 gennaio 2009, sarà possibile presentare, rigorosamente online, la pratica relativa all’ottenimento delle detrazioni fiscali sul risparmio energetico, che permettono di usufruire di uno sconto d’imposta (IRPEF) pari a ben il 55%.
La Finanziaria 2008 ha prorogato a tutto il 2010 i benefici fiscali introdotti dalla Finanziaria 2007 per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.
Si tratta di detrazioni fiscali del 55% inerenti vari tipi di interventi che consentano un risparmio energetico.
 Il cosiddetto “decreto anticrisi” (d.l.185/08 art.29 comma 6 e segg.) ha però introdotto una serie di novità non gradite che hanno scatenato non poche polemiche soprattutto riguardo l’entrata in vigore retroattiva alle spese sostenute nel 2008, retroattività  che pare sarà tolta in sede di conversione in legge, quindi entro fine Gennaio 2009.

 Queste le novità, che per il 2008 sono da confermare:
- necessità  dell’invio preventivo, all’Agenzia delle entrate e per via telematica, di un istanza per consentire il monitoraggio della spesa e la verifica del rispetto di limiti annuali di spesa dello Stato (82,7 milioni di euro per l’anno 2009, 185,9 milioni di euro per l’anno 2010, e 314,8 milioni di euro per l’anno 2011). L’agenzia tratta le istanze in ordine di arrivo e risponde entro 30 giorni dando o meno il proprio assenso. Se entro tale termine non arriva risposta, la richiesta si deve intendere rigettata. La detrazione e’ poi applicabile solo in caso di assenso. L’agenzia delle entrate predisporrà un modulo di istanza e lo pubblicherà  sul proprio sito;
- effetto retroattivo della precedente disposizione. Per le spese sostenute nel 2008 l’istanza dovrà essere presentata dal 15/1/09 e fino al 27/2/09. Per le spese sostenute negli anni 2009 e 2010 l’istanza e’ presentata dal 1/6 al 31/12 di ciascun anno.
 Se il contribuente non presenta l’istanza o non riceve l’assenso, la detrazione non può avvenire ma può  beneficiare del cosiddetto “bonus ristrutturazioni”, ovvero la detrazione fiscale del 36% che la stessa Finanziaria 2008 ha prorogato fino a tutto il 2010. Il tetto massimo detraibile e’ in questo caso di 48.000 euro “spalmabili” per massimo 10 anni .
La procedura per accedere al beneficio è  però diventata a dir poco complicata, al punto che, per l’inserimento dei dati richiesti, servirebbe l’aiuto non solo di un ingegnere o di un architetto, ma anche di un consulente fiscale e di un avvocato!
Per ottenere la detrazione IRPEF del 55% sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici è infatti necessario, tra l’altro, estrapolare dei dati dal certificato energetico, ma anche l’inserimento di dati tecnici in accordo con la normativa del settore che individua una prassi oggettivamente non alla portata di tutti.

Vuoi dire la tua?