Famiglie : decorder digitale terrestre, incentivo per i meno abbienti

gennaio 20, 2009

Le Tv con il decoder digitale integrato sono ormai la quasi totalità di quelle oggi vendute nei centri commerciali o nei negozi specializzati.
Il problema è che i modelli che non necessitano del decoder esterno per consentire la visione dei canali a pagamento del digitale terrestre (Mediaset Premium e La7 CartaPiù) sono ancora pochi. 

Questo perché solo poche marche (solo Samsung e Panasonic fra quelle di primissima fascia) hanno reso disponibili televisori con smart Cam – il dispositivo che legge le schede per il Dtt – integrata o esterna.
 Il decoder quindi va comprato ancora e per portarselo a casa ci vogliono circa 100 euro. Una cifra, di questi tempi, forse non alla portata di tutte le famiglie. Per venire incontro alle famiglie meno abbienti è previsto un incentivo per l’acquisto “forzato” del decoder digitale terrestre: «Le famiglie a basso reddito – annuncia il presidente del DGTVì – riceveranno l’erogazione di un contributo di circa 50 euro con il quale acquistare l’apparecchio necessario». L’incentivo riguarderà un solo apparecchio, per eventuali altri televisori le famiglie provvederanno da sole.
Da qui al 2012, verranno stanziati circa,  100 milioni di euro per contribuire a finanziare le famiglie italiane con redditi al di sotto di 15 mila euro che vogliono acquistare i nuovi decoder digitali.
 Avranno accesso al contributo statale solo le famiglie che pagano regolarmente il canone Rai.
Lo “switch off”, ovvero il passaggio dall’analogico al digitale terrestre, ha già avuto un primo momento significativo a marzo 2008,  con lo spegnimento del segnale per oltre l’80% delle famiglie sarde. Dopo Sardegna e Valle d’Aosta, sarà il Piemonte a proseguire sulla strada della tv digitale terrestre.
Ci sarà prima lo spegnimento del segnale analogico di Rai Due e Retequattro nelle province di Torino e Cuneo entro il 17 marzo 2009, in tutto il Piemonte entro il 17 marzo 2011; in seguito, Rai Due e Retequattro passeranno sul digitale terrestre entro il 17 novembre 2010, a condizione che il 65% delle famiglie disponga del necessario decoder.
Entro il 2009 il digitale diventerà realtà in pianura padana, nelle province di Alessandria, Vercelli e Novara, in Trentino Alto Adige, nella provincia di Bolzano, e a Roma e provincia.
Nel 2010 il segnale digitale raggiungerà Piemonte orientale, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto Friuli e Liguria; nel 2011 Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia; nel rush finale del 2012 impegnate Toscana, Umbria, Sicilia e Calabria.
In base alle stime elaborate da Makno, a fine settembre  2008, il numero di famiglie in possesso di un decoder per la TDT è arrivato a quota 6 milioni 912 mila, con un aumento di circa 350 mila unità rispetto ad agosto. Inoltre, sempre a settembre, il numero dei ricevitori per il digitale terrestre presente nelle famiglie è salito a 7 milioni 904 mila (393 mila unità in più rispetto al mese precedente).
Secondo le ultime rilevazioni di Gfk, a settembre sono stati venduti circa 448 mila ricevitori: più di due terzi (305 mila) sono integrati in altri apparecchi, gli altri 142 mila sono esterni.

Vuoi dire la tua?