Lazio : 15.000 richieste per il Bonus Bebè
gennaio 28, 2009
Sono state, quindicimila le richieste per ottenere il bonus bebè, agevolazione fiscale offerta dallo Stato.
La sola Regione Lazio, ne ha accettate novemila e passa delle quali già state evase. Questo è il primo bilancio dell’operazione bonus bebè locale, voluta lo scorso settembre dalla stessa Regione Lazio.
Il progetto prevede, infatti, l’assegnazione di un contributo di 500 euro alle neo mamme, residenti da oltre un anno nel territorio laziale e con un indicatore della situazione economica (Isee) inferiore o uguale a 20 mila euro.
Fino ad oggi sono stati 9.547 gli assegni offerti dall’assessorato regionale, sulla base di altrettante richieste trasmesse dai Comuni.
Le donne interessate, e con i requisiti previsti, hanno, infatti, presentato le domande di contributo proprio agli sportelli municipali.
Inoltre, sono state ritenute idonee 4.995 richieste inviate dalle donne della Capitale al Comune di Roma fino al 30 ottobre, che a breve porteranno all’erogazione del contributo.
Secondo i dati a nostra disposizione , è Latina, dopo il Comune di Roma, la località dove ci sono state le maggiori concessioni in merito (512), per un totale di 256.000 euro assegnati alle famiglie. E sempre in provincia di Latina, ad Aprilia, sono 293 richieste di sostegno assegnate, con 146.500 euro complessivi erogati.
Le mamme laziali possono ancora presentare la domanda di bonus al Comune di residenza, per le nascite o le adozioni avvenute nel periodo compreso tra il 1° ottobre e il 31 dicembre 2008, fino alla scadenza del 31 gennaio 2009. Spetterà poi ai Comuni, come già avvenuto per le domande relative alle nascite o le adozioni avvenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2008, verificare i requisiti e trasmettere, entro il 28 febbraio, la documentazione all’assessorato regionale.
Il modulo in questione, si consegna al Comune, che provvederà poi a trasmetterlo in Regione entro il 28 febbraio 2009, dopo di che sarà la stessa regione a erogare alle mamme con requisiti idonei, il bonus bebè .
”La scelta di avere un figlio è fortemente condizionata da vincoli economici e da incertezze lavorative –ha espressamente dichiarato l’assessore regionale alle Politiche sociali, Anna Salomè Coppotelli- e, per questo, la regione Lazio con l’erogazione del bonus bebè si è impegnata a sostenere le donne e le giovani che hanno preso la decisione di avere un figlio. Infatti -ha fatto notare Coppotelli- sono quasi sempre le donne a sopportare i costi delle scelte di maternità in termini di rinuncia al lavoro. E sono consapevoli che spesso la condizione di non occupazione, nel caso di uscita dal mondo del lavoro per la nascita di un figlio, diventa irreversibile”.
Per quanto riguarda invece la regione Lombardia, le condizioni per l’erogazione del bonus sono un po’ diverse.
Infatti Anche la Regione Lombardia riconferma il bonus bebè per il 2009. Ma non si tratta, come per il Lazio, di aiuti statali: i fondi qui sono trasmessi degli enti locali (regioni e comuni).
Il requisito fondamentale per accedere al bonus è : essere residenti in Lombardia da almeno un anno e un reddito Isee non superiore ai 18.000 euro.
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