Assicurazione per gli infortuni domestici
febbraio 24, 2009
Dall’inizio del nuovo anno riprende l’iniziativa, giunta ormai all’ottavo anno di vita, dell’assicurazione contro gli infortuni domestici. In molti lo sapranno perché assicurati dalla volta precedente, altri per il passaparola, altri ancora per le campagne informative viste in tv. Questa campagna di sensibilizzazione è stata indetta dall’Inail ed è rivolta a tutti coloro che, donne e uomini, per scelta o meno, svolgano i lavori domestici come effettiva prima attività lavorativa, quindi non solo casalinghe, ma anche pensionate e pensionati, studenti e studentesse, dai 18 ai 25 anni. Importante è che costoro svolgano i lavori domestici in via autonoma, quindi senza svolgerli per altri se non per la propria famiglia.
Questa manovra si è resa necessaria dato il grande numero di persone che, per volontà o per contingenze di varia natura, svolgano il loro lavoro fra le mura domestiche: secondo i dati più aggiornati forniti dall’Istat, si tratta di una forza lavoro pari a 8256000 milioni di persone. Tra questi ovviamente, non tutti rientrano nelle mire previdenziali dell’Inps, per mancanza dei requisiti in primis di età, o perché non svolgono la professione di casalingo o casalinga come unica attività; ma coloro che hanno l’obbligo di assicurarsi sono quasi 5 milioni e mezzo, di cui appena 2milioni e mezzo hanno provveduto a stipulare l’assicurazione. Chi è già iscritto, in ogni caso, sa che il bollettino arriva direttamente nel proprio domicilio, oppure ritirarlo presso gli uffici postali. Chi ancora non è iscritto, può ritirare il bollettino sempre agli sportelli della posta, facendo attenzione che sia quello intestato a INAIL Assicurazione Infortuni Domestici, P.le Pastore, 6 – 00144 Roma, oppure presso gli uffici delle associazioni di categoria, come per esempio Donne Europee Federcasalinghe, Moica e Scale Ugl. Nella compilazione del bollettino, è importante fare attenzione nel riportare non solo i propri dati anagrafici con cura, ma soprattutto il proprio codice fiscale. L’importo da versare è modestissimo: appena 12,91 euro all’anno, per altro deducibile dalle tasse e rimasto invariato dal’introduzione dell’assicurazione, nel 2001. in caso di infortunio, sarà l’Inail a risarcire l’importo dei danni, fino a una copertura del 100% in caso di invalidità permanente. Da quest’anno è possibile pagare anche con Mastercard o Visa, PostePay o Bancomat. Per le fasce di popolazione meno abbienti, l’importo è a carico dello Stato.
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bisogna fare più pubblicità cartacea, per caso mi sono imbattuta oggi su questo sito perchè cercavo un contratto standard per infortunio domestico, purtroppo avevo stipulato il contratto con l’Assicurazione SAI, ho dovuto mettere l’avvocato ed ancora oggi non ho risolto, ho riportato politrauma e taglio frontale di cui è rimasta solo la cicatrice ma la Sai vuole darmi solo rimborso spese e quindi…
cordialità Angela Iorio