Incentivi per chi usufruisce del traposto pubblico
febbraio 8, 2009
La Finanziaria 2008 prevede delle agevolazioni fiscali per chi usufruisce dei mezzi pubblici : parte delle spese sostenute per gli abbonamenti, infatti, potranno essere detratte dalle imposte.
Lo scopo di questo progetto, che sicuramente aiuta molto le tasche degli italiani, è quello di favorire la mobilità sostenibile, incentivando l’utilizzo dei mezzi pubblici locali, regionali e interregionali, a dispetto dell’ auto privata.
Il bonus massimo, che si può ottenere, è di 47,50 euro per le spese sostenute nel 2008 e la detrazione IRPEF del 19 per cento su spese al massimo di 250 euro è riferita cumulativamente alle somme pagate dal contribuente per il proprio abbonamento e per quello dei familiari a carico.
Sono ammesse a fruire della detrazione solo quelle spese per gli abbonamenti che implicano un utilizzo non episodico del mezzo di trasporto pubblico.
Non possono, quindi, beneficiare dell’agevolazione i titoli di viaggio che abbiano una durata oraria, anche se superiore a quella giornaliera, come i biglietti a tempo cheper esempio durano 72 ore, né le cosiddette carte di trasporto integrate che includono anche servizi ulteriori rispetto a quelli di trasporto, quali, ad esempio, le carte turistiche che oltre all’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici consentono l’ingresso a musei o spettacoli.
Il beneficio fiscale può riguardare gli abbonamenti relativi a trasporti pubblici che si svolgono tanto all’interno di una regione, quanto mediante attraversamento di più regioni. La detrazione compete per le sole spese sostenute nell’anno 2008 e in applicazione del criterio di cassa che costituisce il principio di imputazione temporale tipico in materia di oneri.
Pertanto, essa può essere calcolata sull’intera spesa sostenuta nel 2008 per l’abbonamento, anche se lo stesso scade nel periodo d’imposta successivo (es. abbonamento con validità dal 1° marzo 2008 al 28 febbraio 2009).
Il beneficiario, è tenuto a conservare il titolo di viaggio (che può essere nominativo o non) da esibire in caso di richiesta da parte dell’ufficio e/o in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi con l’assistenza dei Caf o degli intermediari abilitati. Nel titolo di viaggio nominativo devono essere indicate la durata dell’abbonamento e la spesa sostenuta. Al fine dimostrare che la spesa è stata sostenuta nel 2008 il contribuente dovrà altresì conservare la fattura eventualmente richiesta al gestore del servizio di trasporto o altra eventuale documentazione, attestante la data di pagamento. Nel caso in cui il contribuente stesso non abbia questa documentazione, la spesa si ritiene sostenuta in coincidenza con la data di inizio della validità dell’abbonamento (ad esempio, per un abbonamento nominativo che assuma validità dal 1° febbraio 2008, la spesa si riterrà sostenuta in tale data).
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