Mutui : anche i ricchi “piangono”

febbraio 26, 2009

La difficoltà nel pagare le rate dei mutui colpisce tutti, anche i più ricchi ed  anche chi possiede le case di lusso.
Infatti questa categoria, ormai sta accumulando una serie infinita  di arretrati con la banca nel pagamento delle rate, che sta aumentando a dismisura, soprattutto nell’ ultimo periodo,  arrivando anche a toccare il numero più alto degli ultimi 15 anni.
Il rischio in cui si incorre, è che anche per i ricchi si possa arrivare ad avere la possibilità che il mutuo concesso si trasformi in “subprime”.
Un mutuo subprime è,  un mutuo concesso ad un soggetto che non poteva avere accesso ad un tasso più favorevole nel mercato del credito.

I debitori di questa tipologia,  hanno tipicamente un basso punteggio di credito e storie creditizie fatte di inadempienze, pignoramenti fallimenti e ritardi. Poiché i debitori subprime vengono considerati ad alto rischio di insolvenza, i prestiti hanno tipicamente condizioni meno favorevoli delle altre tipologie di credito ed includono quindi tassi di interesse, parcelle e premi molto più elevati.
L’anno scorso circa il 2.57% dei contraenti di prestiti di lusso, cosiddetti jumbo, sono risultati in ritardo di almeno 60 giorni nel pagamento, una percentuale raggiunta in meno di 10 mesi.
Ssecondo i dati raccolti da LPS Applied Analytics., si tratta di un ritmo del doppio superiore al 2007 e un livello che non veniva toccato da almeno tre anni.
Il balzo della percentuale di insolvenze nei prestiti jumbo, sebbene si mantenga ben al di sotto dei livelli del 20% toccati dai mutui subprime, è  un indice molto chiaro di come anche i   più ricchi stiano accusando l’impatto della crisi, ormai entrata nel suo secondo anno di vita. Significa anche che questi prestiti saranno sempre più difficili da concedere da parte delle banche e di conseguenza più difficili da risanare.
Per avere un esempio, circa l’ 1.92% dei proprietari di case con un mutuo sottoscritto nel 2008 con Fannie Mae e Freddie Mac è indietro di 60 giorni nei pagamenti dei prestiti jumbo, che sono molto più alti di quanto non possano garantire le agenzie statali, sarebbe a dire $417 mila nella maggior parte dei casi e fino a $729750 nelle aere con i prezzi immobiliari più elevati.
La media per i mutui jumbo nel 2008 è stata di 762, sempre secondo i dati LPS Applied Analytics. Un punteggio di questo tipo serve per capire  il rischio.
I prestiti Jumbo hanno subito  poi un rallentamento nel quarto trimestre a 11 miliardi, ovvero il 4% del mercato immobiliare, il peggior risultato trimestrale da quando Inside Mortgage Finance ha iniziato a raccogliere i dati nel 1990.

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