Imprenditoria on line…in rosa

Marzo 6, 2009

L’imprenditoria si tinge di rosa. Internet sta diventando, infatti, una nuova frontiera per il commercio, appannaggio ormai non più esclusivo delle grandi multinazionali, ma anche di piccole realtà locali e di iniziative private. E ovviamente, di iniziative al femminile, tanto per aggiungere qualche euro al bilancio familiare che si sa, di questi tempi, non gusta davvero mai. Attualmente, sono circa 5mila le donne italiane che hanno una “vetrina” telematica su internet. Alcune hanno messo in piedi, magari con l’aiuto del figlio esperto d’informatica, un proprio piccolo sito personale, semplice, diretto ed immediato. Altre, invece, approfittano di uno dei siti più fruiti dai cybernauti a caccia dell’affare, ovvero il famoso sito di aste on line E Bay. Il sito di aste mette a disposizione di tutti coloro che vogliono vendere qualche oggetto di avere visibilità, e di poter essere trovati da coloro che hanno voglia di comprare un oggetto particolare, unico ed originale. Quasi tremila sono le donne che invece utilizzano le aste telematiche come unica fonte di reddito, a volte anche secondaria. Insomma, per più della metà le vendite on line non sono solo un passatempo o un extra, ma una vera e propria necessità.

Il caso vuol poi che i maggiori acquirenti dei prodotti delle novelle imprenditrici nostrane non siano altre donne, bensì uomini. Molte di loro sono esperte venditrici di articoli militari, ricambi per auto, accessori da uomo come cravatte e cinture o abbigliamento maschile, alcune vendono anche articoli per la pesca. Ovviamente non solo: l’offerta è così vasta che nelle aste di E Bay su internet ci sono migliaia di donne che vendono ed acquistano gioielli o bigiotteria fatta a mano, articoli per arredare la propria casa, accessori sempre per rendere la nostra dimora più accogliente e confortevole, gli immancabili prodotti di bellezza e poi…scarpe, borse, vestiti, maglie a profusione. Ed ovviamente, anche articoli per i bimbi e i neonati.

L’imprenditorialità in rosa è trasversale, ed abbraccia le donne di tutta l’Italia. Le maggiori vetrine su internet di queste imprenditrici appartengono a donne della Lombardia, del Lazio, del Piemonte, della Toscana, della Campania, dell’Emilia Romagna.

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