Bonus elettricità : previsti ritardi
aprile 27, 2009
I Comuni italiani, dagli ultimi dati pervenuti, risultano molto indietro nella lavorazione delle domande relative al bonus elettricità con decorrenza del beneficio a partire dal mese di gennaio dello scorso anno.
Questo perchè, se da un lato i potenziali beneficiari del bonus elettricità sono ben cinque milioni di cittadini, dall’altro solamente circa 900 mila richieste sono state lavorate dalle relative Amministrazioni cittadine.
Questi dati arrivano dalla Federconsumatori, che in base ad un’indagine a campione, ha messo in evidenza, la necessità di mettere a punto una deroga in virtù del fatto che i termini scadono il prossimo 30 aprile 2009.
Inoltre, per smuovere le acque l’Associazione ritiene opportuno che vengano introdotte delle semplificazioni burocratiche, ad esempio incaricando i CAAF nel rilascio delle certificazioni riguardanti l’attestazione dell’indice della situazione equivalente (ISEE) quando i cittadini si recano nei Centri per la presentazione del modello 730/2009…
Ancora una volta, per chi non dovesse esserne a conoscenza, ricordiamo che, il bonus elettrico, è un’agevolazione fiscale, introdotta per permettere per il 2009, ma anche per il 2008 in via retroattiva, un risparmio pari a circa il 20% sulle bollette annuali della luce; il beneficio, è più alto se il numero dei componenti del nucleo familiare è numeroso, e raggiunge il suo massimo a favore di quelle famiglie dove sono presenti soggetti in condizioni di disagio fisico che utilizzano macchine salvavita.
Nei prossimi mesi, tra l’altro, l’Autorità per l’Energia elettrica ed il gas dovrebbe mettere a punto allo stesso modo un bonus per permettere alle famiglie disagiate di poter risparmiare anche sulle bollette relative ai consumi di gas.
La Federconsumatori, dopo questa attenta analisi, ritiene inammissibile che i vari soggetti interessati possano assistere ad un simile fallimento dell’operazione senza intervenire nei modi più rapidi per aiutare chi ne ha bisogno, rimuovendo gli ostacoli burocratici, anche adottando delle misure eccezionali.
Alla fine di aprile sarà comunque necessario esaminare la situazione finale, e se è del caso adottare dei provvedimenti urgenti , al fine di valutare l’opportunità dell’avvio di ulteriori misure.
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