Italia : incentivi anche ai ciclomotori

Aprile 24, 2009

Sono finalmente arrivati, come era giusto che fosse, anche  gli incentivi messi a disposizione  sempre dal ministero dell`Ambiente  alle biciclette, ai ciclomotori e ai veicoli elettrici. Lo ricorda Confindustria - Ancma sottolineando che si tratta di un fondo di 8.750.000 euro da erogare nel corso del 2009 ai cittadini che compreranno una nuova bicicletta comprese le bici elettriche a pedalata assistita, senza obbligo di rottamazione, oppure un ciclomotore Euro 2 termico o elettrico in questo caso con obbligo di rottamazione di un ciclomotore omologato Euro zero o Euro 1.

Vediamo come funziona questo incentivo nel dettaglio, per l’acquisto di una bicicletta, anche a pedalata assistita ,viene effettuato,  il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 700 euro.

Invece, per l`acquisto di un ciclomotore euro 2 a quattro tempi o di un ciclomotore euro 2 a ridotto consumo, con contestuale rottamazione, c’è il 20% del costo del veicolo fino ad un massimo di 350 euro.  Per l’acquisto di un ciclomotore Euro 2 a due tempi, con contestuale rottamazione, abbiamo invece,  l`8% del costo del veicolo fino ad un massimo di 180 euro. Per l’acquisto di un motociclo elettrico o di un quadriciclo elettrico, con contestuale rottamazione, c’è  il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 1.300 euro.

Per l’acquisto di un motociclo Euro 3 ibrido, con contestuale rottamazione, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 950 euro.  Per l’acquisto di un ciclomotore elettrico, con contestuale rottamazione, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 850 euro. Ed infine, per l’acquisto di un ciclomotore ibrido, con contestuale rottamazione, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 600 euro.  Guidalberto Guidi, Presidente di Confindustria ANCMA ha dichiarato in proposito: “Il positivo effetto degli incentivi sui veicoli superiori a 50cc, ci fa ben sperare sull’esito di questa nuova campagna dedicata ai veicoli a basso impatto ambientale.

Il segmento dei ciclomotori era in forte sofferenza in quanto rimasto tagliato fuori dagli incentivi statali e la disponibilità di questo accordo con il Ministero dell’Ambiente ci consente di equilibrare l’offerta sul mercato. Accelerare il rinnovo del parco circolante obsoleto - ci sono ancora quasi 2.500.000 veicoli EURO zero ed EURO 1,consentirà di ridurre il livello delle emissioni e migliorare gli aspetti relativi alla sicurezza”.

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