Italia : sta per nascere il buono vacanza
aprile 19, 2009
15 aprile scorso, sul numero 44 Serie speciale della Gazzetta Ufficiale, è stato pubblicato l’avviso attraverso il quale le associazioni “no profit” potranno avanzare, entro 20 giorni, le richieste relative alla gestione del nuovo “bonus vacanza”.
Questo è quello che afferma in una nota il nostro Governo, sottolineando, che con il “buono vacanza” si punta ad agevolare nella fruizione di offerte turistiche le famiglie con poche disponibilità economiche.
In particolare, il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo punta a stipulare una Convenzione triennale con un’Associazione “no profit” senza alcun corrispettivo, ma soltanto avvalendosi del rimborso delle spese che saranno documentate.
I Buoni possono essere utilizzati dal 6 gennaio fino alla prima settimana di luglio e dalla prima settimana di settembre fino al 20 dicembre.
Ma praticamente la domanda che viene da porsi è , a chi spetta il “bonus vacanza”? Ebbene, l’agevolazione spetta a tutte le famiglie che rispettano opportuni requisiti di reddito, per un ammontare, fino ad esaurimento, di contributi statali stanziati pari a cinque milioni di euro.
Spetta al gestore poi, individuato tramite convenzione, la verifica e la sussistenza dei requisiti per chi ha fatto richiesta del buono – vacanza.
Il gestore è quello che crea l’elenco dei soggetti che hanno diritto all’agevolazione, e assicura il raccordo con la rete di strutture turistiche convenzionate.
Facciamo un esempio, una famiglia composta da un solo componente, e con un reddito non superiore ai 10 mila euro, può usufruire di un “bonus vacanza” del 45% sulla spesa turistica effettuata con un massimale di 500 euro.
Oppure ancora una famiglia di tre componenti con un reddito compreso tra i 20 mila ed il 25 mila euro può ottenere un “bonus vacanza” pari al 30% della spesa sostenuta con un massimale di 1.020 euro su cui calcolare l’agevolazione.
Lo sconto si applica anche sulle famiglie numerose: come potrebbe essere una famiglia con più di quattro componenti, ed un reddito lordo del nucleo familiare fino a 25 mila euro, può usufruire di uno sconto vacanza del 45% su un massimale di spesa su cui effettuare il calcolo pari a 1.230 euro.
Il buono vacanza nasce non solo con l’obiettivo di favorire i nuclei familiari economicamente più deboli, consentendo a chi non può permetterselo di godere di qualche giorno di relax, ma favorisce anche la destagionalizzazione dei flussi turistici.
2 Risposte a “Italia : sta per nascere il buono vacanza”
Vuoi dire la tua?




[...] alle vacanze a tutti gli italiani in questo periodo di forte crisi, il Governo, come ampiamente abbiamo annunciato anche in questo blog, nei mesi scorsi, ha creato i “buoni vacanze” riservati alle famiglie a basso reddito; al [...]
Mi sembra un’ottima iniziativa che, comunque, dovrebbe tener conto del calcolo ISEE. Chiedo, pertanto, con ISEE di circa euro 13.500/14.000 quale poterbbe essere il bonus spettante. Quali sono gli alberghi convenzionati ad Ischia dovendo fare le cure termali con mia moglie?. Grazie e cordiali saluti.