Italia: troppo costose le case di riposo e non solo.

aprile 15, 2009

Nel nostro Paese anche diventare vecchi è diventato un lusso dedicato ormai a pochi, infatti accedere alla case di riposo ed alle residenze sanitarie assistenziali (RSA) non è semplice per due fattori: la mancanza di posto oppure i costi sono troppo elevati rispetto alle disponibilità finanziarie.
Quando si parla di strutture residenziali dedicate agli anziani si possono intendere molte cose.
Si possono distinguere le strutture dedicate agli anziani autosufficienti da quelle riservate alle persone parzialmente o non autosufficienti.
Le prime sono le classiche case di riposo: residenze riservate a persone che stanno bene, ma che per svariati motivi decidono di non voler più vivere da sole.

Le seconde, sono le Rsa, o  comunemente chiamate residenze sanitarie assistenziali:  in Italia nascono,  a metà degli anni ’90, come strutture non ospedaliere, ma comunque a impronta sanitaria, che ospitano per un periodo variabile da poche settimane a diversi anni persone non autosufficienti, che non possono essere assistite in casa e che necessitano di specifiche cure mediche di più specialisti e di un’articolata assistenza sanitaria.
Il risultato dell’ inchiesta condotta dall’Associazione Altroconsumo vuole essenzialmente capire quali difficoltà incontrano oggi,  le famiglie italiane,  nel ricercare una struttura sanitaria per accogliere gli anziani, in particolar modo quelli non  più autosufficienti.
L’inchiesta da parte dell’Associazione è stata svolta nell’ultimo bimestre del 2008, ed ha riguardato oltre 200 strutture sanitarie distribuite tra le città di Roma, Genova, Bari e Milano; Altroconsumo, che ha concentrato l’indagine sui costi e sui tempi di attesa per poter accedere alle strutture, ha ottenuto, poco più di 150 risposte rispetto alle 200 strutture interpellate.
Guardando poi a prezzi,  Altroconsumo ha rilevato che sono da capogiro a Milano, mentre per i tempi di attesa più lunghi spicca Genova;  Bari eccelle invece,  nel rapporto tra prezzo e tempo di attesa, Altroconsumo ha invece constatato scarsa trasparenza per le strutture sanitarie della Capitale.
Quello delle case di riposo e delle residenze sanitarie assistenziali è un tema non solo di grande attualità, ma di grande interesse, visto l’innalzamento medio dell’età degli italiani.
Ma se nelle case di riposo soggiornano spesso persone molto anziane, ma che non hanno gravi problemi di salute, nelle residenze sanitarie assistenziali, che possono essere sia pubbliche che  private, di solito sono presenti persone non autosufficienti e gravemente ammalate che necessitano di assistenza che, per tante ragioni, i familiari non sono in grado  più di fornire.

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