Italiani : popolo a due ruote dopo gli incentivi

maggio 4, 2009

L’ Italia, sta riscoprendo una passione antica,  ormai accantonata da tanti anni, soprattutto da quando sul mercato è nata l’ automobile, stiamo parlando della vecchia, cara e buona bicicletta. L’ Italia sta diventando sempre di più un  Paese di ciclisti, ma anche di amanti della vacanza a due ruote.

Si stanno moltiplicando, infatti, le iniziative per chi ama viaggiare in bicicletta, un turismo che non sembra accusare segni di crisi e che anzi proprio per la difficile situazione economica attira sempre di più giovani e meno giovani.
Il primo elemento di attrazione è sicuramente dato  dall’ ecoincentivo concesso dal ministero all’Ambiente: chi infatti acquisterà una bicicletta nel corso dell’anno, potrà godere di uno sconto del 30% fino ad un massimo di 700 euro.

Un acquisto che sarà possibile senza obbligo di rottamazione e che, per la prima volta, oltre alle biciclette a pedalata assistita, riguarda anche le due ruote tradizionali, tecnicamente  definite a “propulsione muscolare”.
Compresa nel pacchetto di interventi statali a sostegno del mercato delle due ruote, la misura prevede un fondo di 8.750.000 euro da erogare nel corso del 2009.
E non è finita qui, grazie infatti,  ad un contratto di servizio sottoscritto tra Regione e Trenitalia, già da due settimane, in Campania per esempio, il trasporto delle biciclette sui treni regionali è gratuito ogni sabato e domenica.

Per quanto riguarda  invece il Nord dell’ Italia, l’Ufficio piste ciclopedonali ha provveduto di recente a rinnovare il sito internet che raccoglie tutte le informazioni utili a chi voglia percorrere il Trentino in bicicletta:ci sono notizie sugli itinerari, sulle guide, sui punti di ristoro e di assistenza, come gli ormai famosi “bicigrill”, il tutto per invogliare questa tipologia di turismo. «I tentativi di imitazione nel resto d’Italia sono innumerevoli», dicono i responsabili della Fiab, la federazione italiana degli amici della bicicletta.
L’aumento di appassionati della bicicletta è testimoniato infine dalla nascita di catene alberghiere dedicate esclusivamente ai ciclisti, che offrono servizi personalizzati  come per esempio informazioni dettagliate sui percorsi e sugli itinerari turistici in zona, guide cicloturistiche, convenzioni con negozi specializzati, menu per ciclisti, centri benessere e per finire anche  palestre specializzate.

Dobbiamo sottolineare a questo punto, che questo  mercato,  che secondo le stime di Italy Bike Hotels, sarebbe aumentato del 10% negli ultimi cinque anni, ha fatto risultare  l’Italia al terzo posto in Europa.

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