La moneta elettronica in Italia avanza sempre di più

maggio 4, 2009

Tra qualche tempo,  in Europa i pagamenti con moneta elettronica potrebbero coinvolgere tanti nuovi operatori, anche quelli  che non sono  prettamente bancari, con vantaggi non indifferenti per la clientela,  visto che in questo modo, specie per le transazioni pari a piccoli importi, si abbatterebbero e di molto costi, commissioni e tutto quello che riguarda il pagamento effettuato in questa modalità.

Già nei giorni scorsi,  in Italia, si era pronunciata in merito a questa questione, anche  l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato chiedendo l’apertura del mercato delle carte di credito prepagate anche alle schede SIM dei cellulari ma anche delle schede come quelle riguardanti l’acceso alla pay – tv.

In questo modo, specie per i micro – pagamenti, i consumatori avrebbero un ampio ventaglio di scelta e si eviterebbe di rilevare, come ha constatato l’AGCM, la presenza di commissioni sulle ricariche di alcune carte di credito prepagate fino a cinque euro, costo abbastanza elevato da sostenere per le famiglie italiane.
 E in tale direzione si sta muovendo anche  il Parlamento europeo, che punta, con l’adozione di una direttiva sull’utilizzo della moneta elettronica, ad aprire, finalmente e definitivamente, il mercato anche ai soggetti ed agli operatori che non sono prettamente  bancari, definendo regole, criteri di trasparenza, procedure di reclamo e condizioni di accesso per i nuovi operatori, i quali chiaramente dovranno “custodire” la moneta depositata dal consumatore e all’occorrenza, procedere al relativo rimborso del credito residuo.

Se in sede UE l’iniziativa sarà portata avanti, e successivamente adottata dagli Stati membri, nei prossimi due anni , potremmo assistere ad un notevole cambiamento che ci porterebbe davanti,  un nuovo scenario, una sorta  di vera e propria rivoluzione nel settore dei pagamenti con moneta elettronica.
Ad esempio, le carte di credito probabilmente, se si seguisse questa scia potrebbero essere  gratis, senza canone, e con rimborsi/incentivi legati al loro utilizzo, così come anche le commissioni di anticipo contante potrebbero azzerarsi o ridursi notevolmente. Ma si potrebbero, perché no, anche pagare i bollettini postali senza per forza andare fisicamente  alle Poste.
Ma ancora per arrivare a questa fase, c’è da attendere un po’.

Una Risposta a “La moneta elettronica in Italia avanza sempre di più”

  1. Roberto on maggio 7th, 2009 17:52

    “Ad esempio, le carte di credito probabilmente, se si seguisse questa scia potrebbero essere gratis, senza canone, e con rimborsi/incentivi legati al loro utilizzo, così come anche le commissioni di anticipo contante potrebbero azzerarsi o ridursi notevolmente. Ma si potrebbero, perché no, anche pagare i bollettini postali senza per forza andare fisicamente alle Poste.”
    Come si dice…”il condizionale è d’obbligo” non credo mai che le banche si tolgano del guadagno così facile anche se non capisco perchè spingere così tanto le carte di credito…il loro sistema è FALLIMENTARE (vedasi sempre la cara e dolce america e i loro finanziamenti) uno non si rende nemmeno conto di quanto spende a meno che non sia una persona oculata e attenta a tutto e quindi è + facile di ritrovarsi a fine mese con il conto in passivo creando una serie di disagi non indifferenti, per i piccoli acuqisti conviene usare i soldi “di carta” non hai nessuna spesa aggiuntiva e quando non ne hai non li spendi in frivolezze, cosa che con la carta di credito uno potrebbe benissimo fare l’acquisto ugualmente INDEBITANDOSI!!!
    Saluti
    Roberto

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