Trenitalia ed il “biglietto flessibile”
Maggio 31, 2009
Molto spesso capita di programmare un viaggio in treno, magari urgente per motivi familiari o di lavoro, manon si è ancora in grado di definire quella che potrebbe essere orientativamente la data di partenza, che può anche essere decisa solo all’ultimissimo momento.
Per venire incontro a questa esigenza, sempre più diffusa tra i cittadini italiani, Trenitalia ha creato il “biglietto flessibile” che, a fronte di un sovra prezzo, rispetto alla tariffa di base, permette di poter cambiare il treno con cui partire anche all’ultimo momento.
In particolare, il “biglietto flessibile” costa il 20% in più rispetto a quello con tariffa base, e permette sui treni alta velocità, Intercity Plus, Eurostar, cuccette e vagone letto di poter cambiare gratuitamente la prenotazione per ben due volte, gratis, prima della partenza del treno prenotato.
Se invece il treno è già partito, con il “biglietto flessibile” il cambio prenotazione è ancora possibile e gratuito per una sola volta entro 24 ore dall’orario di partenza del treno prenotato.
Il “biglietto flessibile” offre anche agevolazioni sul cambio di biglietto che, fino all’ora della partenza del treno è totalmente gratuito sia presso le biglietterie Trenitalia in stazione, sia presso le agenzie di viaggio.
Entro le 24 ore dalla partenza del treno prenotato, inoltre, è possibile anche cambiare treno e cambiare direzione della destinazione prescelta senza il pagamento di alcuna penalità; c’è infatti da pagare, se prevista, esclusivamente, la differenza di prezzo.
Se invece il viaggiatore decide di non avere più bisogno di questa tipologia di biglietto, può chiederne il rimborso prima dell’orario di partenza del treno con una trattenuta del 20% sull’importo pagato; la trattenuta è invece al 50% sul rimborso del biglietto entro 24 ore dall’orario di partenza del treno prenotato.
La richiesta di rimborso, tra l’altro, deve essere inoltrata in corrispondenza della località di emissione del biglietto stesso o quella di partenza che era stata scelta.
Inoltre sempre con i “biglietti flessibili”, si può avere una variazione di prezzo, in base alla fascia oraria, al giorno della settimana, al periodo dell’anno.
Viaggiare per esempio, di martedì o mercoledì, sarà più conveniente che nel fine settimana. Mentre sarà più difficile poter avere offerte convenienti in alcuni periodi dell’ anno come il Natale o durante il periodo di Pasqua.
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