Lazio: assegni – studio per gli studenti migliori

giugno 19, 2009

E’ in dirittura d’arrivo per l’approvazione definitiva da parte della Giunta regionale un provvedimento che permetterà agli studenti migliori del Lazio, ed in particolare della scuola secondaria di secondo grado, di poter avere  un assegno – studio che ha, una durata annuale ed un valore di 500 euro, a patto che lo studente, oltre ad avere requisiti di merito, appartenga ad una famiglia avente un indice della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore al livello dei 15 mila euro.
Analizzando meglio il provvedimento, emerge che,  la somma stanziata a favore della concessione degli assegni – studio ammonta a quattro milioni di euro; in accordo con quanto precisa la Regione Lazio, nel caso in cui le richieste ammissibili dovessero superare i livelli di finanziamento concessi, sarà data priorità agli studenti che avranno il merito scolastico più alto e l’indice della situazione economica equivalente più basso.
Questi i destinatari dell’assegno: chi si iscrive al primo anno di scuola secondaria di secondo grado, statale o paritaria, e che ha conseguito nell’anno scolastico 2008-2009 il diploma di scuola secondaria di primo grado con una votazione di almeno 7/10; chi si iscrive al terzo anno di scuola secondaria di secondo grado, statale o paritaria, avendo conseguito la promozione con una media di almeno 7/10; chi si iscrive al quarto anno di scuola secondaria superiore di secondo grado, statale o paritaria, provenienti dai percorsi triennali dell’istruzione e formazione professionale validi per l’obbligo scolastico, che nel primo quadrimestre del quarto anno abbiano conseguito una votazione media di almeno 7/10.
I quattro milioni di euro stanziati dalla Regione rientrano nell’ambito di un pacchetto di agevolazioni che arriva a toccare complessivamente sette milioni di euro a favore dell’istruzione; altri tre milioni di euro, infatti, sono destinati alle scuole secondarie di primo grado e di secondo grado per sostenere ed attivare nel sistema scolastico l’adozione dei libri di testo con la formula del comodato d’uso.
La Regione Lazio, in proposito,  ha reso noto che, all’unanimità, la Commissione Scuola del Consiglio regionale ha approvato la ripartizione dei fondi ed il relativo schema di delibera, ragion per cui ora si attende che il provvedimento torni alla Giunta per essere approvato definitivamente.

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