Mutuo facile: l’aiuto dei notai
Giugno 8, 2009
Orientarsi nel mondo dei mutui è cosa sempre più ardua e difficile. Esistono, infatti, diverse famiglie di finanziamento, diverse tipologie all’interno di queste grandi famiglie e tantissimi prodotti, soluzioni, modalità, servizi, possibilità. Nonché ibridi e complicanze che rendono ancora più difficoltoso ogni tipo di comprensione genuina, a discapito della trasparenza, della sottoscrizione informata e del diritto di sapere esattamente cosa si accetta e a cosa si va incontro. Insomma sapere bene di cosa si tratta quando si parla di prestiti, finanziamenti e mutui è molto importante. Come è molto importante avere un aiuto quando invece il mutuo deve essere contratto (o deve ad esempio essere estinto, surrogato, sostituito con liquidità, modificato, eccetera) e quindi si ha bisogno di una assistenza specialistica e competente, che faccia un servizio utile perché necessario a tutti i mutuatari.
È per questi motivi e ancora tanti altri, quindi, che nasce una iniziativa molto importante. Si tratta, nello specifico, dello sportello del mutuo facile che, con l’ausilio e la partecipazione dei notai ha l’obiettivo di instaurare un rapporto privilegiato con le famiglie in un momento economico e finanziario congiunturale molto delicato e dibattuto: quello della crisi economica globale, che sta coinvolgendo i singoli consumatori, le famiglie, i mutuatari. Quello che viene messo in campo, in particolare, è una serie di consulenze completamente gratuite predisposte dai notai di Mantova, i quali, grazie ed in base ad uno specifico accordo siglato con parti sociali quali i tre sindacati federali (Cgil, Cisl e Uil), l’Ugl nonché le varie associazioni di categoria (diverse e più importanti, renderanno la loro consulenza in maniera del tutto gratuita. Un modo, per i professionisti, di venire incontro alle tante esigenze e necessità che riguardano migliaia di persone in quella regione geografica, ma che probabilmente si può estendere a tutto il resto della penisola: da nord a sud, in ogni capoluogo e città.
Si tratta di un vero e proprio sportello che rimarrà aperto per tutto il 2009, e che è stato implementato grazie anche alla collaborazione di associazioni come la Coldiretti, l’Uncom, l’Upa, la Confapi e via dicendo. Il tutto, fanno sapere i notai, con l’obiettivo di poter offrire alle famglie come ai singoli consumatori bancari e creditizi, un orientamento importante per quanto riguarda l’acquisto della prima casa e tutte le attività connesse, così da poter alleviare anche una situazione di staticità del mercato dovuta, probabilmente, anche ad una certa rigidità burocratica in questo campo: in tutta Italia, si intende.
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