Ecco il fondo di garanzia per le famiglie in crisi

Luglio 8, 2009

Dal primo settembre del 2009,  sarà attivo un Fondo di garanzia di 30 milioni di euro per favorire il reinserimento lavorativo o l’attività imprenditoriale di quei cittadini che hanno perso il lavoro e non hanno modo di poter mantenere la propria famiglia. Questo è il  programma nazionale di microcredito per le famiglie in difficoltà, nato dall’accordo fra l’Associazione bancaria italiana (Abi) e la Conferenza episcopale italiana (Cei), le cui linee sono state illustrate a Bari.  L’Accordo quadro Abi-Cei, è volto a favorire la possibilità di  erogare  finanziamenti a vantaggio delle famiglie numerose, o gravate da malattia o disabilità, che abbiano perso ogni forma di reddito e che abbiano un progetto per il reinserimento lavorativo o l’avvio di un’attività imprenditoriale, attraverso la garanzia di un fondo istituito dalla Cei stessa. Il Fondo, che ha una dotazione iniziale di 30 milioni di euro, potrà sviluppare finanziamenti fino a 180 milioni di euro. Le caratteristiche di questo fondo sono che i finanziamenti ammissibili alla garanzia, informa l’Abi in una nota, hanno un importo non superiore a 6 mila euro e vengono erogati in tranche successive pari a 500 euro mensili, ovvero secondo modalità concordate tra banca e cliente. Il finanziamento può essere  poi esteso per un ulteriore anno, per un importo di ulteriori 6 mila euro previa valutazione da parte della banca. Il piano di rimborso del prestito ha una durata 12 mesi dalla delibera e può essere prolungato per un massimo di 5 anni. E’ previsto che a tale finanziamento si applichi un tasso annuo effettivo globale (Taeg) non superiore al 50% del tasso effettivo globale medio (Tegm) sui prestiti personali, pubblicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ai sensi della legge 108/1996. La richiesta del finanziamento deve essere prima valutata  dalle  Caritas diocesane o dagli  uffici indicati dal Vescovo locale, che effettueranno una prima selezione delle richieste, verificando il possesso dei requisiti e garantendo un processo di tutoraggio. L’elenco degli Uffici diocesani e delle Banche aderenti sarà consultabile sul sito www.abi.it a partire dal primo settembre.

Una Risposta a “Ecco il fondo di garanzia per le famiglie in crisi”

  1. Prestiti personali on Luglio 8th, 2009 21:11

    Questo fondo suona tristemente comq una forma di elemosina e allo stesso tempo, date tutte le variabili che concorreranno all’ottenimento di una specie di traguardo inarrivabile.

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