Trenitalia : il “Biglietto vale Bonus” e le polemiche in merito
luglio 16, 2009
Quante volte ci è capitato di portare ritardo con il treno, per cause che ovviamente non dipendevano dalla nostra volontà, e quanti di noi hanno provato ad ottenere il rimborso, alle volte arrivato in poco tempo, alle volte senza sapere più nulla.
Oggi, per il rimborso dei biglietti, nelle seguenti situazioni che sono : mancato funzionamento del riscaldamento o dell’aria condizionata, arrivo in stazione del treno in ritardo, il gruppo Trenitalia, secondo quanto rivela l’Associazione Adiconsum, ha messo a punto una nuova procedura chiamata “Biglietto Vale Bonus”.
Ebbene, l’Adiconsum ha bocciato questa nuova modalità che, oltre ad essere unilaterale, non va nella direzione che permette al viaggiatore una soluzione efficace e veloce dei contenziosi.
A conti fatti, in accordo con quanto sottolinea il Segretario Nazionale dell’Adiconsum, Pietro Giordano, “Biglietto Vale Bonus” è una procedura farraginosa e lenta che non fa altro che danneggiare e ledere i diritti dei consumatori.
Il diritto al rimborso del biglietto, infatti, vede come unico arbitro proprio Trenitalia, con tempi di risposta come ben sappiamo tutti, non certi, mentre quello che serve realmente è di creare un tavolo tra il Ministero, Trenitalia ed i Consumatori per mettere a punto delle soluzioni di conciliazione bilaterali in modo da rispondere in maniera efficace e veloce al rispetto dei diritti dei consumatori.
“Biglietto vale bonus” è una procedura che è arrivata il 23 giugno 2009, e che prevede l’inoltro della richiesta di bonus solo dopo venti giorni dopo la data del viaggio; infatti, attraverso un sistema elettronico il viaggiatore Trenitalia che chiede il rimborso saprà se potrà averlo oppure no. In caso di esito positivo, avviene l’emissione istantanea del bonus che potrà essere utilizzato per un altro viaggio entro un tempo massimo di dodici mesi.
Alla domanda di bonus però il sistema potrà dare anche una risposta negativa, con la precisazione che “in ogni caso, la risposta negativa conterrà una formula di cortesia iniziale e l’ elenco delle cause esterne che concorrono all’esclusione al bonus, con invito a rivolgersi per ulteriori informazioni al call center unico Trenitalia 199-892021 o, in alternativa, presentare reclamo con le modalità d’uso.
Quando il cliente, interrogando le fonti informative Trenitalia, riceve risposta negativa all’ammissibilità del suo biglietto di viaggio al diritto di bonus, può comunque recarsi presso i punti vendita presenziati (biglietterie e AdV), che dovranno stampare il profilo “No bonus”, contenente le ragioni del rifiuto con tutti i dati di interesse del cliente.
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