Incentivi biciclette e motorini : ecco le ultime novità

settembre 19, 2009

C’è grande attesa sia per i produttori, sia per i consumatori, per l’ imminente  l’annuncio di una nuova tranche di incentivi promossi  proprio dal  Ministero dell’Ambiente per l’acquisto di biciclette.  I fondi stanziati nei mesi scorsi dal Ministero sono finiti  quasi subito, quindi  ci sono molte famiglie italiane  che non hanno potuto usufruire di queste agevolazioni,   e sono rimaste col desiderio di poter sfruttare gli sconti ministeriali, e poter quindi fare nuovi acquisiti in questo settore. Rispetto alla precedente campagna di incentivi per l’acquisto di biciclette, nella proroga, che dovrebbe partire ad ottobre 2009, dovrebbero essere tra l’altro inclusi anche i motorini 50 cc, con conseguenti ricadute positive sulla domanda di acquisto in questo settore. Pur tuttavia, se in precedenza si poteva usufruire di uno sconto del 30% sul prezzo da pagare con un massimale di 700 euro per acquirente, stavolta è possibile che il massimale sia decisamente più basso, dovrebbe essere fissato infatti intorno ai duecento euro, ma in ogni caso per l’acquisto di una bicicletta nuova non dovrebbe esserci, come invece è successo nei mesi scorsi, l’obbligo della rottamazione. Un discorso un po’ diverso invece va fatto per l’acquisto con gli incentivi di motorini fino a 50 centimetri cubici, visto che in tal caso è molto probabile che, ai fini del ricambio del parco circolante, si richieda l’obbligo di rottamare il vecchio motorino. In ogni caso, è lecito scommettere sul fatto che i nuovi incentivi, che dovrebbero   essere  fissati attorno ai 13 milioni di euro, di cui una parte dovrebbe sopperire  le precedenti richieste inevase per mancanza di fondi, andranno nuovamente esauriti nell’arco di pochissimo tempo.  C’ è da dire comunque che il 2009 non è andato male per quanto riguarda questo ambito anzi, la cifra si aggira attorno ai 2 milioni di pezzi venduti finora nell’anno, grazie ai primi incentivi  che sono partiti in primavera. Le aziende delle due ruote e della bici  quindi non sono andate male. Tutto questo però dovrebbe spingere gli amministratori comunali,  alla creazione di più piste ciclabili, proprio per promuovere un modo di viaggiare sicuramente più utile sia per i cittadini che per l’ ambiente.

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