Italia : l’ era degli affitti online

Ottobre 27, 2009

Inaugurato a gennaio di quest’ anno,  il nuovo servizio di registrazione dei contratti di locazione online dell’Agenzia delle Entrate sembra piacere veramente  ai cittadini. A parlare di successo sono proprio i numeri legati al nuovo servizio: sarebbero infatti,  oltre 160 le operazioni al minuto che risparmiano ai contribuenti 269mila giorni liberi da file e da code a volte interminabili. Che si tratti di operazioni di rinnovo o di sottoscrizione, sono circa 160 gli affitti registrati al minuto. Il servizio,  è accessibile direttamente online senza l’installazione di alcun software sul computer, questo, permette di registrare i contratti compilando online i campi relativi al conduttore, al locatore, all’immobile e al canone di locazione. Per calcolare le imposte dovute, è invece sufficiente cliccare su un pulsante, inserire le coordinate del conto corrente bancario o postale sul quale l’Agenzia addebiterà l’importo, il codice Pin, ed è tutto pronto, risparmiando una notevole quantità di tempo. Alla base del successo di questo servizio c’è anche la progressiva estensione ad ambiti correlati come  l’inclusione degli affitti di immobili non adibiti a uso abitativo (studi, negozi, uffici), l’allargamento delle innovative procedure di registrazione online anche alle operazioni di proroga, di risoluzione e di cessione dei contratti già in vigore, stabilito con il provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate del 27 giugno 2003.  Prima che venisse introdotta l’ innovativa pratica online, per poter registrare un contratto di affitto  bisognava seguire 4  passaggi fondamentali: era infatti necessario recarsi presso l’ufficio locale per assumere informazioni e reperire la modulistica, recarsi in banca per effettuare il versamento, ritornare all’ufficio locale per la registrazione del contratto e, soltanto dopo alcuni giorni, ritirare la copia del negozio debitamente registrato. Oggi invece le registrazioni e i versamenti possono essere realizzati direttamente dal contribuente o tramite intermediario abilitato, (per esempio il commercialista, i Caf, le agenzie immobiliari, le associazioni rappresentative dei proprietari e quelle degli inquilini), tutto comodamente da casa.  La convenienza a eseguire la registrazione dei contratti di locazione per via telematica dipende dal fatto che l’adempimento avviene con un’unica rapida operazione, facile e semplice. Le modalità di pagamento - in particolare, sono tre: addebito da parte del contribuente sul proprio conto corrente, addebito da parte dell’intermediario sul conto corrente del contribuente e addebito da parte dell’intermediario sul proprio conto corrente.

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