Italia : prestiti per i neogenitori

novembre 10, 2009

Un prestito di 5 mila euro a tasso fisso per cinque anni,  lo possono chiedere i genitori di figli nati o adottati nel 2009, 2010 e 2011. Questo ha  stabilito il Governo in merito “Nel caso di potestà o affido condiviso è ammesso un solo prestito” si legge sul sito del Governo che mette a disposizione le informazioni dettagliate per i neogenitori.
I  finanziamenti  ammissibili alla garanzia del Fondo hanno una durata   che non deve superare i cinque anni e sono di ammontare non superiore a cinquemila euro e a tasso fisso.
La garanzia del Fondo è concessa nella misura del 50 per cento del  finanziamento ed è  incondizionata,  irrevocabile ed a prima richiesta. Per ogni operazione di finanziamento ammessa all’intervento del Fondo viene accantonato, a titolo di coefficiente di rischio, un importo non inferiore al 10 per cento dell’importo del finanziamento stesso. La garanzia del Fondo opera nella misura del 50 per cento dell’esposizione sottostante al finanziamento erogato per la quota capitale, tempo per tempo in essere, nei limiti del finanziamento concedibile, per gli oneri determinati secondo quanto previsto dall’art. 3, comma 3 e per gli interessi contrattuali e di mora calcolati in misura non superiore al tasso legale.
Entro il limite del 20 per cento della disponibilità iniziale del Fondo, la garanzia è elevata al 75 per cento, e concessa con le stesse modalità di cui al comma precedente, per i richiedenti con indicatore ISEE non superiore a euro 15.000.
Per quanto riguarda i  finanziamenti a favore dei  genitori di bambini nati o adottati nell’anno 2009 che siano portatori di malattie rare, è concesso, oltre alla garanzia del Fondo, un contributo in conto interessi in misura tale che il tasso annuale effettivo globale a carico del beneficiario sia pari allo 0,50 per cento.
La richiesta del contributo, va presentata al finanziatore, allegando, oltre alla documentazione prevista dall’art.5, comma 1, lettera a), che consigliamo di consultare, il certificato di una struttura sanitaria pubblica attestante la patologia sofferta.
Per ulteriori informazioni più dettagliate a riguardo, basta clikkare sul sito www.governo.it e cercare la pagina riguardante il fondo per i nuo

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