Italiani: sognano il bilocale

novembre 9, 2009

La casa dei sogni dell’ italiano medio ha due stanze, una cucina, il  bagno, e ha un valore compreso tra 170mila e 250mila euro. Questa è la radiografia dell’appartamento più amato dagli italiani, almeno di quelli che vivono nelle grandi città. Il dato emerge da uno studio fatto da  Tecnocasa. Secondo l’analisi della domanda del mercato immobiliare effettuata dall’ufficio studi del gruppo immobiliare, a ottobre 2009 nelle grandi città la tipologia più richiesta è il trilocale con il 36,1% delle preferenze. A seguire  c’è il bilocale con il 28,8% delle richieste ed infine il quattro locali con il 21,5%. Ma nelle maggiori 4 metropoli italiane, prevale la domanda di bilocali, probabilmente perché i prezzi più elevati costringono chi acquista ad un compromesso, dovendo rinunciare a una stanza a parità di spesa rispetto ad altre grandi città ma con prezzi inferiori. Per quanto riguarda l’analisi della disponibilità di spesa nelle grandi città la maggioranza delle richieste si concentra nella fascia compresa tra 170 e 249mila, il 24,5% della domanda totale, a cui segue quella compresa tra 250 e 349mila, il 21,4% della domanda e quella tra 120 e 169mila euro per il 20,8% della domanda. Nella fascia di spesa compresa tra 170 e 249mila si cercano soprattutto trilocali e, a seguire, bilocali. Rispetto ad un anno fa a parità di disponibilità di spesa, si nota un incremento della concentrazione delle richieste per i trilocali e i quattro locali, anche grazie al calo delle quotazioni, vista la crisi economica. Fanno eccezione però in questo senso  Roma e Firenze,  dove la maggioranza delle richieste si concentra nella fascia tra 250 e 349mila euro. A Roma si chiedono bilocali e a Firenze quattro locali. Invece Genova, Verona e Torino registrano una maggiore concentrazione di richieste nella fascia compresa tra 120 e 169mila euro e qui la richiesta maggiore è  quella per  trilocali. Infine c’è il Sud con  Palermo, dove si cercano soprattutto bilocali, la maggioranza delle richieste si concentra nella fascia di spesa inferiore a 120mila euro.

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