Mutui BPL con tasso variabile

Novembre 11, 2009

Due nuove tipologie di mutui a tasso variabile per l’acquisto della propria casa, la costruzione o la sua ristrutturazione. È questa l’operazione di BPL, che lancia nel panorama finanziario due nuove soluzioni per i finanziamenti immobiliari con ipoteca. Stiamo parlando del mutuo variabile e del mutuo con tasso variabile e preammortamento.
Il primo di questi è un finanziamento finalizzato agli acquisti immobiliari, e prevede la possibilità per chi lo sottoscrive di rimborsare una parte del capitale ricevuto in prestito con rate calcolate in base all’andamento dei criteri di riferimento, quali l’Euribor. Il tasso d’interesse è quindi variabile, e risente dell’andamento del mercato: alle rate va aggiunto non solo l’Euribor, ma anche una quota di spread, parametro che invece viene stabilito insieme alla banca presso la quale si accende il mutuo. Lo spread, inoltre, varia in base alla durata temporale del prestito. Questa soluzione è riservata a chi avrà meno di 80 anni al momento della scadenza del mutuo, dopo un massimo di 35 anni di durata del mutuo stesso. La soluzione copre fino all’80% del valore dell’immobile in questione.
BPL propone anche una nuova soluzione di mutuo ipotecario, sempre destinato a fini immobiliari. Anche qui, il contraente del mutuo potrà avvalersi di una soluzione con rate calcolate in base ad un tasso variabile – particolarmente favorevoli in questo momento – ma soprattutto introduce una particolarità: sarà possibile sfruttare un periodo di preammortamento del prestito, in cui l’importo delle rate sarà costituito solamente dalla quota degli interessi. Anche qui, la soluzione è riservata a  chi, dopo un massimo di 30 anni di mutuo, non avrà ancora compiuto 80 anni d’età e per fini di costruzione, acquisto o ristrutturazione dell’immobile, coprendo fino all’80%. Si può, infime, sfruttare un’apposita polizza assicurativa CPI che tuteli il sottoscrivente del mutuo da eventuali situazioni di insolvenza.

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