Natale 2009 : consumi alimentari incerti
novembre 18, 2009
Le aspettative per i consumi a tavola in vista delle prossime festività natalizie 2009 se non sono rosee possono comunque definirsi buone; ad affermarlo, dopo la presentazione degli ultimissimi dati Istat sui prezzi al consumo, ed in accordo con l’indagine di Deloitte dal titolo “Xmas Survey 2009″, è stata la Coldiretti. La Coldiretti, infatti, mette in risalto come il 65% degli italiani preveda di acquistare doni natalizi alimentari, e cibo per i pranzi ed i cenoni nella stessa quantità dello scorso anno; il 16%, addirittura, dichiara di voler aumentare gli acquisti di prodotti agro-alimentari rispetto al Natale 2008, mentre il restante 19% farà meno acquisti. Ma secondo l’Organizzazione degli agricoltori i consumi a tavola per il Natale 2009 sarebbero potuti essere anche più consistenti, se l’inflazione dei generi alimentari non continuasse a correre rispetto all’indice generale del carovita. Se infatti gli ultimi dati dell’Istituto Nazionale di Statistica rivelano un’inflazione in Italia a +0.3%, i prezzi degli alimentari crescono quasi del doppio, ovverosia dello 0,6%; all’inflazione da generi alimentari, inoltre, si contrappone lo scenario di pesante deflazione che invece registra il settore agro-alimentare all’origine, visto che nei campi i prezzi praticati agli agricoltori ed agli allevatori sono oramai in costante e persistente discesa da moltissimi mesi, e la situazione non tende a migliorare.
La scelta di acquisto del cibo per le festività secondo Deloitte infine, avviene per una stragrande maggioranza del 91 per cento sulla base del rapporto prezzo/qualità che – conclude la Coldiretti è particolarmente vantaggioso nei mercati degli agricoltori di “campagna amica” nelle piccole e grandi città dove è possibile garantirsi alimenti locali, genuini e di stagione direttamente dal produttore che ne garantiscono l’origine.
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