E’ partito il bonus gas

dicembre 21, 2009

Dopo il grande successo del bonus elettrico, è arrivato anche il bonus gas. In particolare, si tratta della compensazione della spesa sostenuta per disagio economico per quanto riguarda la fornitura di gas naturale distribuito su rete (quella del metano per intenderci: non vale, quindi per le forniture a bombole di gas o quelle Gpl).
Il bonus, su direttiva del Ministero dello sviluppo economico, è reso operativo, dal 15 di dicembre, su deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e Il Gas (in particolare Arg/Gas 88/09 e successive modificazioni ed integrazioni).
Per poter essere ammessi a questa regime di compensazione che assicura, in media, uno sconto sulle bollette di circa il 15%, bisogna essere in possesso di alcuni requisiti. Il primo di questi requisiti è l’Isee. L’indicatore della situazione economica equivalente, infatti, deve essere in corso di validità (al momento della presentazione), e avere un valore non superiore a 7.500 euro. Tale valore, comunque, può essere elevato a 20 mila per le famiglie numerose, ovvero quelle con almeno 4 figli a carico (e naturalmente presenti nell’Isee, quindi non solo a carico ai fini dell’Irpef). Tale condizione, però, deve essere certificata da un apposito atto di notorietà, ai sensi della norme vigenti in materie di autodichiarazione.
Gli altri requisiti riguardano la fornitura. Come prima cosa deve essere indicato il punto di riconsegna PDR (anche per le forniture condominiali) e la stessa deve essere intestata alla stessa persona che andrà a fare la richiesta al comune di residenza (o in sostituzione di essi, e per delega, ai Caf, i centri di assistenza fiscale).
Vanno quindi compilati degli appositi moduli, dove va anche indicata la potenza impegnata della fornitura di energia elettrica (3 kw o 4,5 kw se famiglia composta di più di 4 componenti). E questo per la logica che chi ha diritto al bonus gas è chi ha già l’idoneità del bonus elettrico (la cui richiesta era già partita ormai un anno fa).
I moduli da presentare, in particolare sono tre: quello per le forniture centralizzate, quelle per le forniture individuali, e quello per le forniture individuali e centralizzate assieme (ovvero il tipico caso dei condomini in città). Dal 22 dicembre sarà poi possibile presentare le richieste anche per le forniture cessate: se le domande vengono presentate entro il 30 aprile del 2010, infatti, danno diritto alla retroattività di anche il 2009. Il regime di compensazione, in particolare, val per un anno. Dopodiché va rinnovata e sarà valida per un altro anno.

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