Italia: buoni vacanza al via

Dicembre 26, 2009

Per cercare di garantire l’accesso alle vacanze a tutti gli italiani in questo periodo di forte crisi, il Governo, come ampiamente  abbiamo annunciato anche in questo blog,  nei mesi scorsi, ha creato  i “buoni vacanze” riservati alle famiglie a basso reddito; al riguardo, ed in accordo con quanto reso noto dal Ministro Brambilla, le prenotazioni, direttamente via Internet, si apriranno in via ufficiale il prossimo 20 gennaio 2010. L’iniziativa, tra l’altro, vuole sia agevolare le famiglie più deboli a fruire di un periodo di vacanza a prezzi abbordabili, sia incrementare il giro d’affari non solo del settore, ma anche dell’indotto. Inoltre, il Ministro ha messo in evidenza come la vacanza non sempre rappresenti un’occasione di svago, ma anche un periodo necessario per poter effettuare delle cure, ragion per cui è importante garantirne l’accesso a tutti. I buoni vacanze, ha sottolineato ancora  il ministro Brambilla “danno anche una concreta attuazione ai principi fondamentali della ‘dichiarazione di Montreal’ che ha definito il turismo sociale come un creatore della società e un fattore di crescita economica”.

Dal 20 gennaio, ha spiegato il ministro, si apriranno le prenotazioni vere e proprie e attraverso una procedura che potrà essere effettuata direttamente online.”Grazie ai buoni vacanze stimoleremo un giro d’affari nel settore turistico che si aggira intorno ai 170 milioni per le sole strutture ricettive. Mentre considerando anche ristoranti, centri sportivi, servizi di trasporto e musei l’indotto sarà di circa il triplo”. Claudio Albonetti, presidente di Assoturismo-Confesercenti, ha accolto con soddisfazione l’iniziativa dei buoni vacanze e della loro partenza per il 20 gennaio prossimo, visto che anche la vacanza deve essere intesa come un bene di prima necessità, e non come un bene di lusso.

Di conseguenza, nell’esprimere apprezzamento per il lavoro sinora svolto da Michela Vittoria Brambilla, ministro del Turismo, il presidente di Assoturismo-Confesercenti spera che il provvedimento venga prolungato il più possibile nel futuro con nuovi stanziamenti. Il finanziamento dell’iniziativa ammonta a cinque milioni di euro, e punta così a garantire anche alle famiglie meno abbienti il soggiorno in una località turistica. Al riguardo, tra l’altro, il Presidente Albonetti si è impegnato anche a dare come Associazione delle imprese turistiche l’apporto necessario per delle modifiche al provvedimento dei “buoni vacanze” in modo che questo permetta di agevolare ulteriormente le famiglie a basso reddito, e di far sviluppare anche territori del nostro Paese che a livello turistico non hanno ancora espresso tutto il loro potenziale, e che invece sono bellissimi da visitare.

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