Osservatorio Findomestic : uno sguardo sull’ Italia
dicembre 10, 2009
Secondo i dati diffusi, dell’Osservatorio Findomestic, si è verificata nel 2009 una crescita a tre cifre nelle vendite di auto ad alimentazione alternativa. A questo proposito, la spesa media soprattutto in questo periodo, è di 210 euro (190 nel 2008). Gli incentivi governativi assieme alla crisi internazionale hanno fortemente penalizzato invece gli acquisti di auto usate che hanno segnato una contrazione in volumi del 7% circa. I camper registrano invece, una diminuzione del 30% nonostante gli incentivi volti a sostituire i mezzi più vecchi.
I regali preferiti da ricevere sotto l’ albero, sono l’abbigliamento, i libri, i gioielli, i biglietti per concerti, spettacoli e avvenimenti sportivi. Le cose a cui si rinuncia più spesso rimangono ancora, le spese per i mobili, l’abbigliamento, i viaggi e le vacanze, il tempo libero e le collaborazioni familiari, ma non si fanno tagli su istruzione, spese alimentari e mediche. La famiglia è diventata una vera e propria mini azienda in cui si reagisce alla recessione in funzione di quanto si è stati colpiti, quasi sempre con una stretta sui costi, senza però dimenticare il morale e quindi con la concessione qualche volta di sfizi.
Anche un settore prima molto forte sul mercato come può essere quello delle macchine fotografiche, diminuisce dopo dieci anni di forte crescita, soprattutto per quanto riguarda le macchine compatte che costituiscono il 75% del mercato, mentre si salvano le reflex. L’andamento del settore ha evidenziato complessivamente una contrazione delle quantità del 5%. Anche la telefonia mostra una dinamica positiva per ciò che concerne le quantità con un aumento del 9%. Il comparto degli smartphone che vale il 16% del mercato è cresciuto a tre cifre a discapito del cellulare.
La crisi ha anche influito sull’atteggiamento verso il credito al consumo. I beni che si ritiene debbano essere sostenuti da prestiti personali sono sempre più quelli legati a necessità primarie spesso incomprimibili: prestito casa, salute, istruzione. Non vi è alcuna solidarietà verso coloro che si sovraindebitano soprattutto per acquistare beni voluttuari. Agli operatori di questo settore, si chiede come sempre, chiarezza sul TAEG e nella proposta complessiva, l’assistenza post vendita e la possibilità di disporre di prodotti assicurativi che annullino il debito in caso di impossibilità a restituirlo.
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