Polizze di assicurazioni troppo costose per i giovani
dicembre 10, 2009
I più penalizzati nel campo delle assicurazioni sono i giovani neopatentati. Per gli automobilisti nella fascia d’età 18-26 anni le polizze delle assicurazioni auto rischiano di essere davvero molto alte – arrivando perfino a 3mila euro – costringendo alcuni a stratagemmi come ad esempio far stipulare la polizza a un genitore o altre soluzioni che possiamo definire poco “pulite”. Questo svantaggio economico che riguarda i giovani automobilisti è giustificato dalla percentuale di incidenti più alta rispetto ad altre fasce d’età, il che ovviamente comporta polizze e assicurazioni più alte. Certamente procedere ad un confronto tra assicurazioni può aiutare a risparmiare, ma non sempre il risparmio è davvero consistente.
Per venire incontro a questi problemi molte compagnie di assicurazioni hanno aderito al “Patto per i giovani”, che prevede agevolazioni economiche ai giovani che guidano in modo responsabile. Il patto è stato stipulato tra l’ANIA, la Polizia Stradale e alcune associazioni dei consumatori.
Proprio queste ultime, sempre attente ai disagi dei clienti delle assicurazioni, hanno recentemente monitorato diverse compagnie scoprendo che non tutte hanno aderito al Patto e, anche fra quelle che l’hanno fatto, non tutte hanno aderito allo stesso modo. La riduzione del premio delle polizze per i giovani infatti può variare dal 5 al 25%, le fasce d’età variano da assicurazione a assicurazione e inoltre non tutte le assicurazioni permettono di applicarlo anche alle assicurazioni per moto.
Nonostante tutto questi tentativi di agevolazioni per i giovani restano iniziative positive, sperando che in futuro sia possibile per i giovani assicurati ricevere preventivi di assicurazioni non troppo costosi.
Una Risposta a “Polizze di assicurazioni troppo costose per i giovani”
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Io penso che i costi delle assicurazioni per le autovetture(e non solo) siano troppo alti, e quindi perforza uno è costretto a trovare dei stratagemmi( giustamente).Io vivo al nord al confine con la Slovenia tempo fà quando c’erano ancora i confini i prezzi della benzina da noi era più alti rispetto a loro, ma proprio a causa dei confini, erano pochi quelli che andavano a rifornirsi da loro.ma quando il confine è caduto la maggioranza delle persone andavano a fare il pieno in Slovenia recando un danno economico ai nostri.Di conseguenza ci furono delle proteste da parte dei nostri venditori di carburante, e come risultato hanno dovuto abbasarne il costo per far tornare la situazione come era prima.Adesso io dico una cosa se questo si è fatto con il carburante, la stessa cosa si potrebbe fare anche con l’assicurazione?” una cosa che nel nostro paese manca e l’informazione”.