Cinema : costa troppo caro

dicembre 31, 2010

I biglietti per andare a vedere i film sul grande schermo sono lievitati fino a 12 euro. La denuncia – allarme arriva dal Centro Nazionale dei Consumatori, preoccupato anche di un possibile nuovo rincaro ai danni degli utenti. Il decreto Milleproroghe, approvato nei giorni scorsi, stabiliva infatti la possibilità di aumentare di 1 euro il costo del biglietto del cinema, per recuperare risorse da destinare allo spettacolo. Per fortuna – riporta il CNC in una nota – l’allarme è rientrato.

Nessun ulteriore aumento , dato che già adesso, per le famiglie, andare al cinema è diventato  un lusso. Il biglietto d’ingresso, infatti, è stato ritoccato di recente (anche in prossimità delle feste di Natale), e arriva a costare 8 euro. Se si aggiunge il costo dei popcorn o di uno snack o il parcheggio per l’auto, una famiglia arriva a spendere 40 euro per vedere un film.

Il gruppo UGC ad esempio,  per cercare di venire incontro ale famiglie, offre una card con 5 o 7 ingressi da usare da soli o in compagnia da 21 euro. A conti fatti, un singolo biglietto costa meno che a prezzo pieno. Infine, occhio alle promozioni cittadine, come quella di Milano che lo scorso ottobre regalava biglietti gratis per il cinema e i musei.

Riscaldamento : come risparmiare ?

dicembre 30, 2010

A causa dei continui aumenti dei costi dei combustibili, per tante famiglie italiane, il riscaldamento è ormai diventato veramente  un “secondo affitto” da pagare. Una famiglia che 5 anni fa spendeva 1.500 euro per stare al caldo, oggi è costretta a pagare molto di più.

Di seguito forniamo, alcuni consigli, per tenere sotto controllo i costi del riscaldamento:
• abbassare la temperatura dell’abitazione di 1°C equivale ad un risparmio del 6% ca.;
• disporre un abbassamento della temperatura di 4°C durante la notte o in periodi di assenza da casa comporta un risparmio del 10%;
• i caloriferi e gli altri corpi riscaldanti non dovrebbero mai essere coperti, ad es. con teli di rivestimento: ciò può far lievitare il consumo di energia del 40%;
• prima di iniziare a riscaldare i termosifoni dovrebbero essere sfiatati; in questo modo si evitano sprechi di energia. Continua a leggere: Riscaldamento : come risparmiare ?

Lista nozze : si risparmia

dicembre 29, 2010

La lista di nozze si può fare anche online. Diciamo prima di tutto che la lista di nozze online è adatta a sposi e (soprattutto) ad invitati giovani. Infatti questo tipo di lista presuppone una certa dimestichezza con il computer ed è quindi sconsigliata per chi ha invitati molto anziani, a meno che non si facciano assistere nella scelta del regalo da qualcuno più esperto nel settore.

Detto questo, aprire una lista online è molto semplice e veloce: grazie ad una user name e una password si entra nel proprio negozio virtuale e, catalogo alla mano, si scelgono i prodotti da inserire nella lista.

Questo tipo di lista, che sposa la tradizione con la tecnologia, è utile anche per chi ha parenti lontani che non possono materialmente mettersi in viaggio per comprare il regalo nel negozio indicato dagli sposi. Nessun pericolo poi, se non si vuole fare un acquisto online: si può pagare, di norma, anche con bonifico bancario.

Shopping sul web : ecco Bellamamma

dicembre 28, 2010

Bella Mamma, è un negozio di shopping online che ha la particolarità di vendere prodotti introvabili in altri siti e negozi italiani, poiché l’idea, nata da una donna italo-olandese, è quella di importare prodotti dagli Usa, dalla Gran Bretagna, dall’Olanda, dalla Germania e dal Far East che non sia facilmente reperibile sul mercato.

Per effettuare acquisti su Bella Mamma non è necessario registrarsi. Scelti i prodotti che vi piacciono, sarà necessario aggiungerli al carrello virtuale, per poi effettuare il pagamento una volta terminato il vostro shopping. Trovate tutto ciò che vi serve per il periodo della gravidanza, quello post parto e tantissime idee per i vostri bambini.

E’ possibile effettuare il pagamento tramite Paypal, con cui sono accettate Carta VISA, Mastercard, American Express, Carta Aura, Postepay, Ricarica Paypal, e carte prepagate. Sono accettati anche il bonifico bancario ed il vaglia, i quali non prevedono alcun costo aggiuntivo, ed il contrassegno, per cui invece è prevista un’aggiunta di 5 euro. Le spese di spedizione sono 7,90 € e di solito la merce viene recapitata nel giro di 2-3 giorni. Il cliente ha facoltà di recedere dall’ordine entro 10 giorni dal ricevimento della merce. Dovete inviare una email o una comunicazione scritta, specificando l’oggetto (in questo caso la richiesta di rimborso o di cambio merce) e poi attendere la conferma di Bella Mamma: rispedire la merce indietro è a vostro carico.

L’azienda, inoltre, si riserva di accettare la merce solo se integra nel suo contenuto e nel suo imballaggio originale. Il rimborso verrà effettuato entro un mese dal ricevimento del reso.

Trenitalia : ecco la nuova offerta Mini

dicembre 28, 2010

Si chiama “Offerta MINI“, ed è l’ultimissima offerta di Trenitalia per permettere di viaggiare in treno ai passeggeri al minor prezzo. Con questa  offerta, infatti, nel momento in cui si effettua l’acquisto le FS propongono la tariffa più conveniente, in base al treno ed al giorno scelto, sia in prima, sia in seconda classe. La nuova offerta MINI, è valida per l’acquisto di biglietti di viaggio con partenza dal 24 gennaio del 2011 per i treni Eurostar, Alta Velocità, Eurostar City, Vagone Letto, Cuccette, Intercity e Treni Espressi.

A fronte di un numero di posti che con MINI è sia limitato, sia variabile in base allo specifico giorno della settimana, l’offerta non è comunque cumulabile con altre offerte e/o riduzioni di prezzo. Per il resto i biglietti con l’offerta MINI si possono acquistare anche fino e non oltre le ore 24 del giorno precedente alla partenza, e con la possibilità di poter comprare i titoli di viaggio attraverso tutti i canali ufficiali di vendita delle FS, ovverosia le macchinette emettitrici, il call center di Trenitalia, ma anche le biglietterie di stazione, le agenzie di viaggio autorizzate e convenzionate con le Ferrovie dello Stato, nonché con la comoda modalità ticketless.I biglietti acquistati in questo modo, si possono cambiare ma solo per una volta e recandosi esclusivamente o presso l’agenzia di viaggio, o presso le biglietterie di stazione. In particolare, per quel che riguarda l’esercizio del cambio di prenotazione il passeggero di Trenitalia che vuole modificare i biglietti acquistati con MINI può modificare solo l’ora della partenza e la data con un servizio e/o treno della stessa categoria e andando comunque a pagare un diritto di modifica consistente nelle differenza di prezzo rispetto alla tariffa base intera.

Capodanno 2011 : meglio l’ abito low cost

dicembre 27, 2010

Il veglione di San Silvestro si avvicina. E tra feste e cenoni, il problema ricorrente è uno solo: cosa mi metto? Che sia lo smoking per l’uomo o l’abito da sera per la donna, si tratta di un investimento economico non da poco. E in tempi di crisi sono in molti a non poterselo permettere. La soluzione ? Basta riciclare.

Si prende un abito usato dal proprio armadio, oppure lo si compra, e lo si re-inventa.  A farlo, oltretutto, non sono quelli il cui portafoglio piange. In molti lo fanno perché per loro è una filosofia di vita. Sono i downshifters, nuovi sostenitori del vivere con semplicità. A Milano i negozi dove darsi alla moda del riciclo fioriscono sempre più numerosi. Per esempio, c’è “L’armadio di Laura“, in via Voghera, 25. Un luogo storico per il “second hand”, gestito dalla giovane Alice. Da poche settimane è nato anche l’Atelier del Riciclo, in via Casale, 3/A. Uno spazio, ma anche un marchio, che identifica nuovi modelli di negozi, dove, oltre ad acquistare prodotti verdi selezionati da un team di stilisti ed esperti di design, si possono barattare abiti, accessori moda, bijoux e piccoli oggetti d’arredo.

L’Atelier del Riciclo di Porta Genova è anche una Swap Boutique, un negozio dove non si spendono soldi, ma si usa la formula  del baratto.  Infine, in Ripa di Porta Ticinese, 69, c’è “L’Hub – Textile Work Shop”, dove insegnano a cucire, tingere e stampare tessuti e capi di abbigliamento, recuperando gli abiti che altrimenti sarebbero buttati fuori dall’armadio.

Cenone low cost : ecco come fare

dicembre 26, 2010

Come risparmiare per una cena di capodanno low cost? Esistono diversi modi per fare un cenone al risparmio: il primo fra tutti, è appunto, quello di cucinare in casa. Meglio prediligere cibi che già all’origine non sono costosi e bandire assolutamente la tavola calda.Le associazioni di categoria,  hanno lanciato nel mese di dicembre l’iniziativa “Casper… che sconti!”: ribassi dal 10 al 30% sui prodotti alimentari nei supermercati e nella grande distribuzione che aderiscono all’ iniziativa , di cui già vi avevamo parlato in questa sede.  Nel fare la spesa, sconti o meno, cercare di non abusare di prodotti fuori stagione o di prodotti costosi se ci si vuole mantenere low cost. Spumante per brindare al nuovo anno invece che Champagne e uova di lompo per le tartine invece del più pregiato caviale. Ma si può fare anche a meno della rigorosa tradizione: dei crostini con formaggio spalmabile e rucola vanno benissimo ugualmente, così come tartine con maionese e una fettina di uovo sodo, decorato magari con una oliva nera per dare colore. Anche il post-cena ha la sua parte del risparmio del menu di Capodanno. Calcolare le porzioni e le quantità con senso di realismo contribuisce ad evitare gli sprechi  e anche la spazzatura, dato che la Confederazione italiana agricoltori stima che queste feste riempiranno le discariche di ben 500 tonnellate di immondizia in più.

Risarcimento automobilisti per maltempo : ecco come fare

dicembre 24, 2010

Buone notizie per gli automobilisti che sono rimasti bloccati in autostrada la notte tra venerdì e sabato scorsi, immobilizzati per ore in una gigantesca trappola di neve e ghiaccio.

Autostrade per l’Italia si è detta disponibile ad una conciliazione come previsto dal Protocollo sottoscritto con le associazioni dei consumatori e sarebbe pronta ad aprire un confronto per stabilire qualità e quantità dei risarcimenti per gli automobilisti rimasti bloccati in quell’ occasione.
La somma da risarcire dovrebbe essere di almeno 500 euro a persona erogabile anche con bonus o altri servizi dello stesso valore, sostiene il Codacons, secondo cui l’indennizzo dovrebbe essere rapportato al tempo trascorso fermi in autostrada.

Continua a leggere: Risarcimento automobilisti per maltempo : ecco come fare

Aumentano i partner di DayBuyDay!

dicembre 22, 2010

Aumentano i partner di DayBuyDay, la carta che ti permette di usufruire di sconti e promozioni con le principali marche di prodotti e servizi: da Wind a Shell, passando per Enel e Carrefour fino a Mondadori.  La card permette di ricevere sconti sui principali servizi e prodotti e di ricevere un estratto conto online per controllare lo stato del risparmio.

Attivando una DayBuyDay card si può ricevere uno sconto del 5% su tutti i prodotti nei supermercati Carrefour per 6 mesi dal momento dell’attivazione. Per combattere il caro-carburante, soprattutto in questo periodo, è possibile usare la carta nei distributori Shell: ogni 200 litri, 5 euro di carburante gratis accumulando i punti. I possessori della card ricevono fino al doppio dei punti. Chi dovesse scegliere Enel come gestore per l’energia con la card DayBuyDay riceverà un bonus di benvenuto pari ad un mese di bolletta gratis. Sconti e promozioni anche su Europecar, servizio di autonoleggio, Mondadori per libri e cd e negli outlet aderenti alla catena Mc Arthur Glen. Sul sito di Wind (www.wind.it) è possibile richiedere la card per gli sconti direttamente online. Basta seguire la procedura alla voce “richiedi la card”. Un altro sistema per ricevere sconti è l’acquisto in gruppo su internet.

Famiglie italiane in crisi

dicembre 22, 2010

L’indebitamento medio delle famiglie  italiane,  ha raggiunto, al 30 settembre 2010, la cifra di 19.491 €.  Ha rilevarlo è stato  il Centro studi della CGIA di Mestre che evidenzia come rispetto alla fine di settembre del 2008 (data di inizio della crisi finanziaria che ha colpito anche il nostro Paese), l’indebitamento medio nazionale è cresciuto del + 28,7%.

A livello provinciale le “esposizioni” maggiori sono a carico delle famiglie della Provincia di Roma (28.790 €), seguite da quelle di Milano (28.243 €) e da quelle di Lodi (27.516 €). Al quarto posto troviamo Prato (26.294 €), di seguito Como (25.217 €), Varese (25.069 €) e, successivamente, tutte le altre.
A vivere con minore ansia la preoccupazione di un debito da onorare agli istituti di credito sono le famiglie delle province delle 2 grandi isole: infatti, al quartultimo posto troviamo Medio Campidano, con un indebitamento medio pari a 8.845 €, al terzultimo Enna, con 8.833 €, al penultimo Carbonia-Iglesias, con 8.687 e, nell’ultimo gradino della classifica, troviamo la provincia di Ogliastra, con 7.035 €.
Il record della crescita del debito delle famiglie avvenuta tra il 30 settembre 2008 (periodo di inizio della crisi finanziaria) e il 30 settembre 2010, appartiene alla provincia di Grosseto, che in questi 2 anni è stata del +48,8%. Seguono Livorno, con un aumento del +47,5%, Asti, con +42,3 %, Foggia, con +41,7% ed Arezzo, con +41%. Infine, dalla CGIA segnalano che, al 30 settembre 2010, la maggiore incidenza percentuale delle sofferenze spetta alla provincia di Crotone, con il 5,9%. Vale a dire che in questo territorio, a fronte di 100 euro erogati alle famiglie crotonesi, quasi 6 euro non sono stati restituiti agli istituti di credito. Al secondo posto di questa particolare graduatoria troviamo Caltanisetta (incidenza % delle sofferenze pari al 5,7) ed al terzo Enna e Benevento (entrambe con una % di insolvenza del 5,5). Il dato medio nazionale è pari al 3,5%.

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