Benzina : aumentano i distributori “fai da te”
Gennaio 22, 2010
Potrebbero presto esserci grosse novità in materia di carburanti per cercare di garantire ai consumatori/automobilisti prezzi più bassi alla pompa sia per la benzina, sia per il gasolio. A questo proposito, il Sottosegretario Saglia, ha accolto alcune proposte formulate dalle Associazioni dei Consumatori, tra cui l’aumento dei distributori self service insieme all’aumento delle stazioni di rifornimento di gpl e metano, nonché l’introduzione del meccanismo di revisione dei prezzi, da parte delle compagnie petrolifere, non più giornalmente, ma con cadenza settimanale.
Secondo Paolo Landi, segretario generale di Adiconsum, le proposte annunciate dal Sottosegretario allo Sviluppo Economico sono molto positive, ma occorre altresì garantire più monitoraggio e più controllo, affinchè vengano rispettate. Anche per questo l’Associazione è tornata a ribadire la necessità di una maggiore pubblicizzazione dei prezzi praticati alla pompa sia facendo rispettare l’esposizione sui totem, sia introducendo la diffusione dei prezzi attraverso il navigatore satellitare tom tom, che ormai quasi tutti hanno.
Il Governo, sta mettendo a punto dei provvedimenti ad hoc, e mira a “recuperare” dai 3 ai 4 centesimi di euro sui prezzi al litro dei carburanti che, tra l’altro, corrispondono a quel divario che in maniera persistente è presente in Italia sui prezzi al dettaglio dei carburanti rispetto alla media europea. L’Adiconsum, inoltre, ha chiesto che la rete di distribuzione venga potenziata con una maggiore presenza di pompe di benzina presso la grande distribuzione organizzata, così come ad aumentare dovranno essere anche le cosiddette “pompe bianche”, di cui abbiamo parlato più volte anche in questa sede e , che come tutti sanno, vendono il carburante a prezzi più bassi rispetto ai distributori “griffati”, cioè quelli che riportano il marchio della compagnia petrolifera.
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