Il prestito delle parrocchie

Gennaio 14, 2010

Grande novità nel mondo finanziario e del credito del consumo: arriva, infatti, il prestito direttamente elargito dai preti. A rilevare questa notizia è la famosa rivista cattolica Famiglia Cristiana, la quale segnala come la Chiesa, più spesso di quanto si creda, interviene con misure concrete – e quindi anche economiche – in favore delle classi socialmente ed economicamente disagiate. Ma vediamo, nello specifico, di cosa si tratta.
Il prestito, ovviamente, sarà elargito da una Banca vera e propria, ovvero la Banca di credito cooperativa e per il momento sarà indirizzata ad una utenza presente in un bacino geografico particolare: la città di Milano e dintorni. A garantire tali prestiti, a livello meramente capitale, saranno proprio i sacerdoti della zona prescelta.

Si tratta, a ben vedere, di una iniziativa veramente sui generis e particolare, poiché coinvolge, formalmente, più di 80 parrocchie variamente dislocate nel territorio della diocesi milanese, e il cooperativo sopraccitato.
Ma qual è l’impegno che si è assunto questo importante istituto di credito? In pratica esso erogherà prestiti fino a tremila euro (500 euro al mese), a ciascun richiedente. Questi, comunque, dovranno preventivamente chiedere la possibilità di avere questo beneficio – a tasso zero – alla propria parrocchia di appartenenza la quale, sostanzialmente, filtrerà le richieste ai vari sportelli e filiali che sono presenti sul territorio della provincia milanese. Gli intermediari finanziari, insomma e manco a dirlo, saranno i parroci.

L’entusiasmo e la serietà, allo stesso, tempo, mostrata verso questa iniziativa, viene espressa nelle parole del direttore generale dell’istituto Banca di credito cooperativa Ettore Fareri, il quale, interrogato su questo bizzarro ma utilissimo strumento ha dichiarato il seguente parere: “Chi meglio di loro infatti conosce la gente del territorio, può garantire sulla sua onestà ?”, ovviamente riferendosi ai parroci, quali soggetti atti ad identificare quei soggetti i quali hanno veramente bisogno di queste somme in questo periodo non propriamente facile e di importanti spese visto che l’anno nuovo è appena iniziato e le con esso tutte le spese da affrontare.

Vuoi dire la tua?