Per i giovani un mutuo domus

gennaio 11, 2010

Non è facile, in questi anni, fare progetti per il futuro. Ne sanno qualcosa i giovani che entrano in quest’epoca nel mondo del lavoro: il posto fisso è un miraggio, i contratti vanno dal determinato al co.co.pro., dall’atipico al flessibile. Il matrimonio è quindi un miraggio e mettere su famiglia appare sempre di più come un sogno irraggiungibile. Ma perché? La risposta è disarmante quanto semplice: senza lavoro fisso non c’è mutuo, senza mutuo non c’è casa e senza casa non può esserci un matrimonio e una famiglia. Progetti del genere hanno bisogno di certezze e solidità, e l’amore da solo, unitamente a tanta volontà, spesso non basta.
Così le banche e le istituzioni di mediazione creditizia cercano di non perdere clienti e in qualche modo di venire incontro alle giovani generazioni, proponendo prodotti finanziari e mutui appositamente pensati per le nuove generazioni che hanno progetti di lungo periodo.
Tra le tante offerte, si segnala il mutuo Domus del Gruppo Intesa San Paolo. Vediamo nello specifico di cosa si tratta.
Mutuo Domus è destinato ai giovani con età variabile e compresa  tra i 18 ed i 35 anni, sia cittadini italiani che non (se non li si è, è richiesta, almeno, la residenza in Italia da 3 anni: e ciò al momento della sottoscrizione del finanziamento stesso).
A questa tipologia di mutuo possono accedere i giovani lavoratori atipici, che in ogni caso soddisfino alcuni requisiti essenziali. Tra questi: l’essere lavoratori da più di sei mesi al momento della richiesta presentata, aver lavorato un anno e mezzo negli ultimi 2, avere un contratto di 4 mesi di durata almeno al momento della sottoscrizione del mutuo.
Con questo mutuo è possibile acquistare unicamente la prima casa (ovviamente), e il tasso può essere sia fisso che variabile (la scelta viene fatta al momento della stipula del contratto da debitore e creditore). Da questa scelta, in particolare, dipenderà la durata del piano di ammortamento, ovvero di restituzione della somma capitale più quella degli interessi maturati (l’importo fisso/capitale va dai 35 ai 250 mila euro).
Ma a fronte di questa rigidità, il mutuo domus presenta anche vincoli flessibili: le rate possono essere posticipate in periodi particolari della vita lavorativa (fino a sei consecutive, ma per un massimo di tre volte) e la durata del rimborso può essere allungata di 5 anni da quella prevista e inizialmente sottoscritta.
Non sono previste spese di istruttoria ed inoltre è prevista la possibilità di attivare una assicurazione di protezione al rimborso della rata, naturalmente corrispondendo un onere aggiuntivo a tutto il finanziamento. Questo, ovviamente, per far fronte a possibili periodi di disoccupazione in cui il mutuatario può incappare anche in futuro.

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