Prontissimo è il prestito che non chiede il conto
gennaio 11, 2010
Le novità finanziarie si susseguono. Tra queste, come strumento proprio per le famiglie e i singoli consumatori, emerge un prestito particolare lanciato da Bancoposta del Gruppo Poste Italiane SpA. Si chiama Prontissimo, e la sua peculiarità è il fatto che per avervi accesso non c’è bisogno che il richiedente abbia attivo un conto corrente Bancoposta o in alternativa un conto corrente di un’altra qualsiasi banca italiana.
Ma chi può richiedere Prontissimo? Prontissimo è il prestito per tutti, pronto immediatamente. Lo si ottiene rapidamente, e può essere ottenuto da chi lavora in Italia e nello stesso nostro paese è residente (al di là della residenza). L’età del richiedente deve essere compresa tra i 18 e i 70 anni, mentre la tipologia di lavoro può essere varia (si può quindi essere dipendenti, atipici o in somministrazione, autonomi e quindi pensionati).
Quanto si può ottenere è un bel gruzzoletto. La cifra erogabile, infatti, varia dalle 1 e 500 euro ai 6 mila euro. Questi soldi possono essere ottenuti in due modi: in contanti, direttamente allo sportello dell’ufficio postale predisposto e scelto dal contraente, o anche con accredito diretto sul proprio conto Bancoposta, qualora se ne è in possesso, tramite uno specifico bonifico.
Semplice è poi la modalità di rimborso. Il numero delle rate del piano di ammortamento varia dalle 24 alle 60 (corrispondenti, ovviamente, a delle mensilità), tramite diversi strumenti, specificamente il bollettino postale o l’addebito diretto sul conto corrente (che deve essere, comunque, sempre Bancoposta).
E i costi? Nono è prevista nessuna tipologia specifica di spesa istruttoria, così come nessuna commissione per quanto riguarda sia l’incasso delle varie rate che riguardano il rimborso mensile, così come nessuna spesa è prevista per l’invio delle comunicazioni in forma scritta e cartacea.
Il Tan (tasso annuo nominale) applicato e del 12,5%, mentre il Taeg (Tasso annuo effettivo globale, così come l’Isc) è del 13,25%. Nessuna spesa, inoltre, è prevista per l’estinzione anticipata del prestito.
Come richiederlo? Basta presentarsi presso gli uffici postali abilitati al servizio con un documento di riconoscimento valido (preferibilmente la carta di identità), il codice fiscale, l’ultima busta paga (o in alternativa, a seconda del caso, il Modello Unico se si è lavoratori autonomi, o il cedolino della propria pensione).
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