Italia: aumenta uso del car sharing
febbraio 24, 2010
Cresce in Italia e in Europa l’interesse per il fenomeno car sharing, una forma di autonoleggio, di cui già abbiamo parlato, che riduce i consumi di carburante, il traffico su strada, l’inquinamento, i costi fissi di proprietà e soprattutto consente la creazione di una base sulla quale far crescere e accettare i veicoli elettrici.
In Italia sono oggi presenti circa 15 mila abbonati che si dividono circa 530 veicoli. Milano, Roma e Venezia sono le città in cui il servizio di car sharing va per la maggiore. Si stima che nel 2016 ci saranno in Italia circa 2.400 veicoli e 110.000 membri . L ‘Italia rappresenta un ottimo esempio a cui altri Paesi, che mirano all’introduzione del car sharing, possono rifarsi. I dati parlano chiaro dal 2012, uno su tre dei veicoli immessi nel sistema di car sharing in Europa sarà un veicolo a batteria elettrica e per il 2016 uno su cinque veicoli presenti nel parco car sharing sarà a batteria elettrica.
Le case automobilistiche si stanno preparando alla minaccia rappresentata dal car sharing e si stanno trasformando in fornitori di servizi integrati per la mobilità. Grandi case come per esempio Peugeot e Daimler stanno per lanciare soluzioni integrate per la mobilità e promuoveranno il car sharing sia come opportunità per il branding sia per cogliere le percezioni e le attitudini dei consumatori nei confronti dei veicoli immessi sul mercato. In fin dei conti, il car sharing ha un fatturato potenziale di più di 2,6 miliardi di euro per il 2016 e la capacità di sostituire più di 1 milione di veicoli nel parco macchine europeo entro il 2016. La Francia e il Regno Unito saranno quasi certamente i mercati di maggior rilievo grazie alla presenza delle soluzioni di mercato più efficienti e del grande supporto statale nell’introduzione di questi servizi.
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