Mutuo sostenibile

febbraio 23, 2010

Anche il mutuo diventa sostenibile, sociale. Infatti, la giunta regionale del Lazio, ha varato il cosiddetto mutuo sostenibile, che da ampie possibilità a chi, residente nella stessa regione centro italiana, vuole acquistare una prima casa per fissare la propria abitazione e sulla quale costruire il proprio futuro: tassello immancabile della nostra società. Si tratta, insomma, di una politica edilizia che è stata definita, dai promotori, come agevolata: edilizia agevolata per usare una nuova locuzione.
Vediamo, però, nel dettaglio di cosa si tratta. In prima battuta va segnalato che la Regione, per mettere in campo questa iniziativa, ha sospeso l’erogazione del contributo una tantum che veniva dato – a chi possedeva determinati requisiti predeterminati dalle delibere regionali – e che ammontava, nella fattispecie a 15 mila euro. Infatti, al posto di questo aiuto verranno concessi mutui a tasso agevolati di 100 mila euro all’1% (cifra, ovviamente, riferita al tanto temuto tasso di interesse praticato: incubo di un po’ tutti gli italiani, specialmente in questi ultimi anni di grave crisi economica e debitoria riferita a prestiti, finanziamenti e quindi mutui, e manco a dirlo e sopratutto quelli che servono per acquistare o ristrutturare la propria prima casa di abitazione).
Questo mutuo con lo sconto, a canone sostenibile, può essere richiesto da chi ha un reddito non superiore alla cifra fissata a 47 mila euro, e riprendendo una decisione del 2004 (della precedente amministrazione regionale), viene diretto a una graduatoria preferenziale di quasi 6 mila famiglie dislocate nelle varie province: Frosinone, Viterbo, Rieti, Latina e quindi Roma. Un progetto che, a nome dell’assessore competente Di Carlo, non era, prima di ora, mai decollato perché: “si trattava di un programma straordinario di edilizia residenziale pubblica per gli affitti, le banche, pur con il contributo da parte delle Regione per l´abbassamento del tasso d´interesse, non erogavano i finanziamenti agli imprenditori o alle cooperative poiché non potevano accendere l´ipoteca sull’immobile”. Ostacoli prettamente finanziari che ora paiono essere stati superati, per un progetto che prevede di mettere in campo più di 15 mila alloggi tra affitti permanenti (per case da costruire) e case ad edilizia agevolata (circa 16 mila abitazioni, di cui ben 10 solamente nella provincia di Roma). In attesa, naturalmente, che questo canone sostenibile per i mutui decolli.

2 Risposte a “Mutuo sostenibile”

  1. Alberto Consoli on marzo 6th, 2010 10:21

    Ecco ottima iniziativa, queste sono le azioni da intraprendere per dare delle agevolazioni vere ai cittadini!
    Non semplici leggi che alla fine non portano ad alcun vantaggio vero!
    Se vogliamo sopurare la crisi bisogna che le famiglie abbiano più capacità di spesa!

  2. anna on luglio 8th, 2010 16:07

    si ma quando?in quale anno?

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