Piano famiglia per i mutui Cariparma

febbraio 16, 2010

Cariparma è uno dei principali gruppi bancari, finanziari e creditizi del nostro paese, e con la FriulAdria ha deciso di dare il proprio contributo alla situazione di difficile digeribilità economica alle famiglie italiane, dando il proprio contributo, ovvero la propria adesione, al Piano Famiglie promosso proprio dalla Associazione delle banche italiane, o anche ABI.
Infatti, grazie all’accordo stipulato dallo stesso amministratore delegato Corradi, le famiglie potranno godere e quindi beneficiare di una sospensione delle rate di rimborso del proprio prestito se questo si riferisce ad un mutuo ipotecario, ovvero ad un mutuo con ipoteca contratto per acquistare o ristrutturare la propria casa. E ciò alla luce dell’accordo già precedentemente stipulato dal Ministero dell’Economia e delle finanze presieduto da Giulio Tremonti e la Confindustria della Marcegaglia (ovvero da due dei principali soggetti economici-istituzionali del nostro bel paese).

Una sospensione dei debiti, ovviamente, che si inscrive in una più ampia strategia macrostrutturale più o meno di origine pubblica, che va a difendere i ceti maggiormente colpiti dalla crisi i quali avevano già contratto un importante finanziamento quale può essere quello riferito all’acquisto di una prima casa: vero tassello della vita associata e della convivenza civile.
Ma vediamo, nello specifico, come la Cariparma FriulAdria ha deciso di dare il proprio appoggio a quella che è già stata definita, da più parti, come una vera e propria moratoria del settore: ossigeno per molti soggetti in difficoltà creditizia e finanziaria.

Innanzitutto va sottolineato che la sospensione per 12 mesi – tale può durare il periodo di stop alle rate – prevede la copertura della sola quota capitale da restituire secondo un preciso piano di ammortamento (evidentemente da rinegoziare).
Rispetto alle disposizioni dell’Abi, tale importo massimo da sospendere si riferisce alle quote (dei mutui contratti) non superiore a 150 mila euro, per quei redditi che non superano i 40 mila euro all’anno. Caso per caso, ovviamente, il gruppo bancario si da facoltà di proporre misure migliorative o che vanno oltre le disposizioni dell’associazione bancaria italiana rispetto all’accordo tra industriali e ministero.
Come per le altre iniziative, ovviamente, anche il piano famiglia di Cariparma sta avendo già i suoi successi, con centinaia di richieste di sospensione della rata del proprio mutuo per un anno. Senza considerare i circa 15 mila clienti che già hanno goduto di varie iniziative di agevolazione creditizia che il gruppo ha messo in campo in questi ultimi due anni.

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