Vendita casa: è crisi

Febbraio 8, 2010

Quanto ci vuole per vendere una casa oggi in Italia? Dagli ultimi dati pervenuti ci vuole un po’ di tempo rispetto agli anni passati. Nelle grandi città le tempistiche di vendita si aggirano intorno ai 156 giorni contro i 137 giorni registrati esattamente un anno fa. Questi, sono i risultati di un’analisi realizzata dall’Ufficio Studi Tecnocasa che ha preso in esame l’andamento dei tempi medi di vendita degli immobili nell’ultimo anno.

Il periodo analizzato va da Gennaio 2009 a Gennaio 2010. Si sono considerate le grandi città ed i rispettivi hinterland e i capoluoghi di provincia. Invece rimangono stabili i tempi di vendita nei capoluoghi di provincia con una media di 167 giorni contro i 168 di Gennaio 2009.

Ma il tempo maggiore necessita se si desidera vendere una casa che è posizionata  vicino alle grandi città, precisamente nei comuni dell’hinterland. In questi comuni le vendite hanno fatto registrare 188 giorni come periodo medio per vendere un appartamento contro 174 di Gennaio 2009. Più in dettaglio Palermo, Verona e Milano sono le città i cui tempi di vendita sono maggiori.

Nella città siciliana occorrono 216 giorni, contro i 182 giorni della provincia veneta e i 179 giorni del capoluogo lombardo. Tra i comuni dell’hinterland la tempistica maggiore si registra nella province di Palermo con 231 giorni, a seguire troviamo  Verona con 220 giorni. E i prezzi degli immobili continuano a scendere inesorabilmente, vista la situazione prospettata. Ubh ha monitorato i primi 30 comuni capoluogo per numero di residenti. A gennaio, secondo l’ufficio studi di Ubh, si evidenziano i cali di prezzo dell’8,3% medio di Palermo, che raggiunge però il 13% se si prendono in considerazione le periferia; del 7,9% di Napoli, col calo del 12% in periferia; del 4,8% di Venezia. Milano perde il 6,6%, ma la flessione diventa del 13,1% in periferia e Roma il 6,7%.

Una Risposta a “Vendita casa: è crisi”

  1. alberto on Febbraio 11th, 2010 13:31

    La cosa che più mi stupisce è che ci sono ancora persone sprovvedute che cercano di investire nel mattone, per farlo ormai bisogna essere dei professionisti!

    A presto

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