Telepass : da Aprile agevolazioni per i clienti Premium

Marzo 31, 2010

Da Aprile 2010, partiranno delle agevolazioni molto importanti, che daranno vita a degli sconti sui carburanti sulla rete di Autostrade per l’Italia. Tutto merito delle offerte Telepass. Dal 2 aprile fino al 2 maggio – ha annunciato Lorenzo Lo Presti, presidente di Telepass -, compreso il lunedì di Pasquetta, nei weekend, dalle 6 del venerdì alle 22.00 della domenica, Telepass e i suoi partner Tamoil e Shell offrono un maxi sconto di 11 centesimi di euro per ogni litro di carburante (gasolio o benzina) ai clienti Premium che si riforniscono, in autostrada, presso gli impianti Shell e di 10 centesimi presso gli impianti Tamoil.

Le agevolazioni di cui sopra,  non interesseranno solo il prezzo dei carburanti ma anche il noleggio e la manutenzione auto ed i viaggi. Avis infatti regalerà uno sconto del 10% sul noleggio dell’auto, mentre per la sua manutenzione Magneti Marelli offrirà uno sconto del 15%. Realizzata anche  una partnership  con Msc Crociere: i clienti premium potranno usufruire in questo caso,  di uno sconto di 300 euro e il tour operator Arobase regala fino al 50% di risparmio per viaggi in tutto il mondo.

Sostare nelle aree di servizio della rete di Autostrade per l’Italia, oltre ad essere più conveniente per i clienti Telepass che hanno scelto l’Opzione Premium, è anche più sicuro e confortevole grazie all’imponente piano di riqualificazione, da quasi 1 miliardo di euro di investimenti, che si sta per concludere e che ha reso le aree di servizio della rete più moderne, accoglienti e per fortuna anche più sicure.

Per aderire all’offerta o semplicemente conoscere l’elenco aggiornato dei servizi e il dettaglio delle agevolazioni per i clienti Premium, basta collegarsi al  sito Telepass, oppure recarsi presso un Punto Blu o Telepass Point o ancora telefonare al numero verde 800 269269, per ottenere tutte le informazioni a riguardo.

Buoni Lavoro : ecco la situazione

Marzo 31, 2010

Dalla meta’ di aprile 2010, in sei regioni italiane, precisamente (Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Puglia e Sicilia) i “buoni lavoro” potranno essere venduti e incassati in tabaccheria.  Ricordiamo, che fino alla fine di febbraio sono stati venduti 4,1 milioni di voucher da 10 euro ciascuno. La vendita e’ stata condotta a partire da agosto 2008 secondo i due canali che rimarranno comunque  attivi: il voucher cartaceo, distribuito presso le sedi Inps, dopo aver effettuato il pagamento del corrispettivo con bollettino alle Poste, e il voucher telematico, che si puo’ utilizzare tramite il sito istituzionale dell’Inps.

 I lavoratori italiani  pagati con voucher sono stati oltre 55.000, piu’ uomini che donne (in rapporto di tre a uno), oltre il 22% sono ragazzi sotto i 25 anni di eta’ mentre quasi il 40% sono persone oltre i 65 anni. Nel complesso le Regioni dove e’ stata piu’ proficua la diffusione dei voucher sono il Veneto (quasi 800.000 buoni lavoro), l’Emilia Romagna (490.000), il Piemonte e la Lombardia (con 400.000 ciascuno) e la Toscana (380.000). 

I buoni lavoro per chi ancora non lo sapesse, sono uno strumento ideato per il pagamento del lavoro occasionale accessorio introdotto dalla Legge Biagi.  Trattandosi di particolari contratti di lavoro la loro applicazione è limitata solo a determinate categorie : imprese agricole per lo svolgimento di attività stagionali, oppure per attività non stagionali purchè il volume d’affari dell’impresa sia inferiore a 7.000 euro; imprese familiari che operano nel commercio, turismo e servizi per lo svolgimento delle loro specifiche attività da parte di persone estranee all’impresa; lavoro domestico relativamente ad attività occasionali. Per quanto concerne i restanti settori produttivi il contratto accessorio può essere applicato solo a lavoratori che appartengono alle seguenti categorie: giovani al di sotto dei 25 anni iscritti a corsi scolastici o universitari ; pensionati; casalinghe; coloro che percepiscono prestazioni integrative del salario o a sostegno del reddito, come i cassaintegrati e lavori in mobilità.

Unione agricoltori: finanziamenti agevolati

Marzo 31, 2010

Ottime notizie per i soci della banca Cariparma. Da qui, infatti, sono stati promossi dei finanziamenti agevolati per i clienti, vecchi e nuovi, che aderiscono all’ Unione provinciale agricoltori.

Infatti, l’istituto di credito ha sottoscritto un accordo con l’unione, e per i soci e le imprese sarà così possibile accedere a forme di finanziamento agevolato. I finanziamenti hanno una durata a medio e lungo termine, a secondo delle esigenze dei sottoscriventi: per aprirli, è necessario un conto corrente, che si può aprire gratuitamente almeno per 6 mesi.

Si può accedere a diversi tipi di finanziamento, come per esempio il medio prestito agrario, il mutuo ipotecario per miglioramento, gli acquisti di fondi, i prestiti di conduzione, finanziamenti per agricoltura multifunzionale, i finanziamenti previsti dal piano di sviluppo rurale per gli anni compresi tra il 2007 e il 2013, sia chirografari che ipotecari, finanziamenti finalizzati all’acquisto di macchine agricole. Ovviamente, Cariparma ha previsto anche un sostegno finanziario specifico per i giovani imprenditori, con condizioni vantaggiose. Sono anche previsti finanziamenti agevolati con scadenze più brevi e per importi di minore entità, come per esempio finanziamenti sui prodotti conferiti, o sul consolidamento per passività di bilancio.

Ma non solo: presso le filiali del gruppo Cariparma trovano spazio anche gli imprenditori “verdi”, ossia coloro che scelgono di puntare sulle energie rinnovabili, sull’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici e sull’agricoltura biologica: anche loro possono trovare soluzioni finanziarie costruite ad hoc sulle loro esigenze.

Ecco la TrenitaliaCard

Marzo 30, 2010

E’ nata, l’ innovativa Trenitaliacard, la nuova carta di credito che fa accumulare 4 punti fedeltà per ogni euro speso sul circuito Mastercard. Possono usufruirne tutti i clienti Trenitalia possessori di una carta fedeltà, come ad esempio Cartafreccia; la raccolta punti darà diritto a ticket omaggio o altri premi e servizi previsti da un doppio catalogo pubblicato sul sito  www.ferroviedellostato.it. Continua a leggere: Ecco la TrenitaliaCard

Mutui in ribasso, parte la corsa per la casa

Marzo 30, 2010

Momento decisamente favorevole per chi vuole acquistare o ristrutturare una casa, e ha bisogno di un mutuo per farlo. In questo momento, il mercato è in ribasso: anzi, ai minimi storici; la media dei tassi applicati dalle banche, al momento della stipulazione di un mutuo e delle rate, è appena intorno al 2,68%.

Questo ribasso è dovuto anche all’andamento in discesa dei titoli di stato, i bot, che hanno un rendimento più basso e soprattutto per opera di una decisione presa già l’anno scorso dalla BCE, al Banca Centrale Europea, che ha lasciato fisso il costo del denaro in eurozona all’1%. Insomma, gli ultimi dati diffusi dall’ABI dicono che a gennaio 2010, rispetto a gennaio 2009, il valore dei mutui si è incrementato del +7%, per un giro d’affari di 282miliardi di euro.

Questi dati giungono dopo un periodo di stagnazione, in cui - complice la crisi che ha fatto chiudere alle banche i rubinetti del credito - la stipulazione dei mutui aveva subito una battuta d’arresto, con conseguente stagnazione del mercato. Senza mutui, nessuno si azzardava a muoversi nel mercato immobiliare: le compravendite di immobili erano ridotte all’osso; soprattutto, i clienti rimanevano a tasche vuote anche per tutti gli altri consumi quotidiani.

Adesso, recarsi in banca per accendere un mutuo incrementa le speranze di una risposta positiva: i tassi d’interesse applicati hanno subito una contrazione di due punti, passando dal 4,79% al 2,75% di questo mese, rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Il tasso d’interesse a questi livelli è al suo minimo storico, e molto inferiore rispetto alla media europea degli altri Paesi dell’eurozona, dove i tassi si aggirano intorno al 3,57%.

In questo periodo, con tassi ridotti così ai minimi storici, la convenienza è un mutuo a tasso variabile: chi l’ha contratto già un anno fa di certo non ha avuto di che pentirsi, perché le rate si sono sempre mantenute basse rispetto alla media di un mutuo contratto a tasso fisso. L’ABI fa appunto sapere che tra molti dei mutui contratti nell’ultimo anno, ben l’80% dei prodotti mutuari è stato fatto con mutui a tasso variabile, per un giro d’affari di circa un miliardo e 800 milioni d euro.

Conto corrente Genius One di Unicredit!

Marzo 26, 2010

Nel mercato bancario gli istituti di credito si stanno dando grande battaglia nella “corsa al cliente” a suon di novità per quel che riguarda i propri conti correnti bancari.

Unicredit da parte sua propone diverse soluzioni con lo scopo di riuscire a soddisfare le diverse esigenze del maggior numero possibile di clienti.

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Mutuo Famiglie per la Casa di BCC di Roma!

Marzo 26, 2010

Quando si deve acquistare un immobile come prima o seconda casa è indispensabile trovare un buon finanziamento che ci garantisca una rata leggera e, soprattutto, alla nostra portata.

I prodotti proposti dalle banche e dagli istituti di credito nell’ambito dei mutui per ristrutturazione o per acquisto di un immobile sono davvero molti e ognuno presenta delle caratteristiche differenti.

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Privatizzazione acqua : aumenti per gli italiani

Marzo 25, 2010

Chi ci guadagna dalla privatizzazione dell’acqua? Stando ai dati elaborati dall’Osservatorio della Federconsumatori sui servizi idrici, di sicuro a guadagnarci non saranno le famiglie italiane; anzi, Adusbef e Federconsumatori fanno presente, congiuntamente, che la bolletta dell’acqua nel biennio 2010-2011 lieviterà per una “famiglia tipo” fino a raggiungere i 365 euro all’anno, ovverosia un euro al giorno in più.
In concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Acqua, Adusbef e Federconsumatori hanno fatto presente come una famiglia media,  composta da tre persone abbia speso in media lo scorso anno 315 euro per 200 metri cubi d’acqua complessivi consumati; ma gli aumenti medi del 16% attesi per effetto del “business privato” del prezioso liquido faranno balzare i costi a carico dei nuclei familiari fino a, come accennato, ben 365 euro annui. Le due Associazioni, non a caso, sottolineano come il Decreto Ronchi con l’affidamento ai privati del servizio idrico, comporterà sia un aumento dei costi che queste società reclameranno per la gestione, sia ulteriori rincari per garantirsi ovviamente  dei profitti. Adusbef e Federconsumatori, allora,  in linea con quanto annunciato in concomitanza con l’approvazione del Decreto Ronchi, rilanciano di conseguenza l’iniziativa della raccolta firme; per cercare di arginare il più possibile questo che a breve diventerà un problema;  che partirà al più presto ai fini del referendum abrogativo della Legge.

Incentivi 2010 : partono il 6 Aprile

Marzo 25, 2010

Partiranno il 6 aprile prossimo gli incentivi, creati  dal Consiglio dei Ministri, che riguardano, tra l’altro, l’acquisto di cucine, moto ed elettrodomestici. A confermarlo è stato Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo Economico, il quale, ha affermato che è imminente l’apposizione della firma sul relativo Decreto attuativo che permetterà di far partire gli incentivi in corrispondenza della data menzionata sopra. Ma oltre a cucine, moto ed elettrodomestici, gli incentivi riguardano anche altre tipologie di acquisti.

Il Ministro, infatti, ha fatto presente, innanzitutto, come con il “Decreto Incentivi” siano state recuperate le risorse per il sostegno all’attività delle televisioni locali; inoltre, ci sono incentivi per i giovani, ed in particolare per quel che riguarda Internet, ma anche sconti statali per le abitazioni ecologiche, le macchine ad uso agricolo, i rimorchi, i motori nautici e le gru per l’edilizia. Nel complesso, quindi, il Decreto Incentivi non mira solo ad agevolare ed incentivare gli acquisti “verdi” dei consumatori privati, ma anche l’attività delle imprese. Dubbi e perplessità sono nate soprattutto tra le Associazioni dei Consumatori, che emergono comunque per quel che riguarda la cifra complessiva stanziata per questi incentivi, che è pari a “soli” 300 milioni di euro. Si teme, infatti,  che questi si esauriscano nell’arco di un brevissimo tempo con il rischio che i cittadini, nei giorni non proprio susseguenti al 6 aprile, non “trovino” più presso il rivenditore di cucine, di moto o di elettrodomestici “verdi”, lo sconto statale. In ogni caso, il Ministro Scajola ha tenuto a sottolineare come il Governo abbia stanziato le risorse senza prelevare dai conti pubblici, e come il provvedimento si spinga nella direzione della crescita economica del nostro paese e verso un prodotto interno lordo che l’attuale Governo in carica ha fissato in ascesa per il 2010 all’1-1,2%.

BNL: mutuo affitto

Marzo 25, 2010

Il pacchetto delle offerte dei mutui di BNL si amplia, e accoglie Mutuo Affitto. Si tratta di un mutuo a tasso variabile, pensato su misura per coloro che intendono sfruttare l’andamento del mercato dei mutui in questo periodo, ottenendo un mutuo con indici bassi e usufruire così di rate eccezionalmente di minimo importo.

Ma con una novità: l’importo è fisso per tutte le rate per cui, in sostanza, si calcola l’importo con gli indici attuali, ma tale importo è poi costante nel tempo. Insomma, come unire in un solo mutuo i vantaggi dei tassi fissi e dei tassi variabili! L’importo è fisso esattamente come se si stesse pagando un affitto per la propria casa, con la differenza però che la casa in questo modo è possibile acquistarla. Se non è la rata a cambiare, a farlo è la durata del mutuo.

Infatti, questa è di durata maggiore o minore secondo l’andamento del mercato, e quindi dei tassi interesse, come l’Euribor. Con una rata costante non si avrà mai la brutta sorpresa di un improvviso aumento della stessa, e ci si protegge da eventuali andamenti negativi futuri.

Con una rata di importo fisso è possibile progettare e prevedere quelle che saranno le entrate e le uscite del bilancio familiare, senza imprevisti. Questo mutuo può esser richiesto recandosi in una delle filiali BNL, e può esser sottoscritto per acquisto, ristrutturazione, completamento o costruzione della propria casa, con una copertura che arriva al massimo all80% dell’importo e una durata che oscilla tra i 10 e i 15 anni, secondo i casi, con eventuale ulteriore proroga di 5 anni. Per accedervi, è bene sapere che tutte le spese istruttorie sono a carico dei richiedenti, e hanno un importo variabile in relazione alla somma richiesta. Al mutuo possono accedere lavoratori a tempo indeterminato o liberi professionisti, di età compresa tra i 18 e i 78 anni, che potranno anche sottoscrivere con BNL una polizza assicurativa facoltativa, che previene da problemi causati da morte o perdita del lavoro.

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