Abi: guerra sulle valutazioni dei mutui
marzo 24, 2010
Per porre rimedio al caos scatenatosi sui mutui, l’ABI, l’associazione bancaria italiana, sta redigendo un codice di autoregolamentazione. Il codice si è reso necessario dopo il fallimento dei mutui subprime, delle supervalutazioni dei mutui, dei mutui a copertura del 100% dell’importo richiesto, che hanno appesantito sia il sistema bancario sia creato problemi ai richiedenti. L’idea del codice non è stata, però, ben accolta dalle società immobiliari e dai valutatori del mercato edilizio, che pensano al rischio d ulteriore stagnazione del mercato. All’ABI si contesta il fatto che non è – secondo i soggetti attivi nel mercato edilizio – il soggetto più adeguato per redigere un codice di autodisciplina di un mercato che lo riguarda marginalmente, poiché non è l’ABI ad occuparsi in presa diretta della valutazione degli immobili da finanziare tramite mutuo. Questa critica si muove anche da passati fatti di cronaca, che hanno visto il sistema bancario tacere su scalate alle banche, speculazioni edilizie e cartolarizzazioni. Inoltre, alla’ABI si critica anche il fatto che questo codice di autoregolamentazione del mercato immobiliare non rimarrà all’interno dell’ABI ma appunto coinvolgerà il mercato. Non è stata richiesta la collaborazione dei rappresentanti di categoria, per cui questo codice è visto a tutti gli effetti come una “legge”. Insomma, a rimetterci sarebbero tutti i piccoli operatori di mercato, o coloro che hanno adottato altre pratiche, ad esito comunque positivo e senza danno per gli operatori e soprattutto per chi richiede un mutuo.
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