Anziani: sempre più debiti
Marzo 18, 2010
Questa è la situazione alquanto preoccupante che c’è al momento in Italia, cresce la povertà assoluta degli anziani e peggiorano le loro condizioni di vita, il fenomeno riguarda soprattutto gli anziani soli ultra 65enni. Ad essere interessati sono 7 anziani su 100 nel 2008 e le coppie con anziano capofamiglia, circa 5 su 100. I dati sui consumi mensili degli anziani, confermano l’ipotesi del progressivo peggioramento delle condizioni reali di vita per questa fascia della popolazione.
Le statistiche ISTAT mostrano, anche come negli ultimi 6 anni (2003 – 2008) la spesa media mensile di un anziano solo cresca esclusivamente nelle componenti dei costi per l’abitazione e l’energia (+1,1%) e dei trasporti (+1%). Al contrario, nello stesso periodo, l’anziano che vive solo ha ridotto soprattutto le spese per l’alimentazione (- 1,4%) e abbigliamento e calzature (- 0,5%). Nel caso di coppia senza figli con capofamiglia ultra 65enne, solo una voce di spesa risulta in aumento: quella destinata all’abitazione ed energia +3,2%. In calo sono tutte le altre voci di spesa.
La conferma viene dalla Banca d’Italia dai dati sulla struttura dei debiti familiari e sulla vulnerabilità finanziaria delle famiglie. Le famiglie anziane con capofamiglia over 64 e quasi anziane con capofamiglia di età compresa tra i 55 e i 64 anni, risultano quelle con il debito per beni di consumo più elevato, rispettivamente dell’11,9% e del 13,8%. In assoluto i nuclei con capofamiglia ultra64enne sono anche quelli più indebitati con amici e parenti. Sfiora, i 780 euro l’importo medio mensile delle pensioni percepite dagli anziani che risiedono in Italia. Ma se il pensionato, con più di 65 anni, vive al Sud, la quota di cui può disporre diminuisce di quasi 160 euro (620 euro), se invece appartiene alle regioni del Nord-Ovest aumenta fino a 910 euro.
Se poi l’anziano del Sud è uomo, allora l’assegno pensionistico sale fino a 792 euro e scende addirittura fino 490 euro per le donne. Infine, mediamente, tra un settantenne e un ultra-ottantenne in pensione passa una differenza di oltre 180 euro (da 680 a 500 euro pro-capite).
Questo è in sintesi, lo specchio del divario – territoriale, fra uomo e donna, per fasce d’età - che esiste in tema di pensioni ed anziani over 65.
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