Con CheBanca se il risparmio sale la rata del mutuo scende
Marzo 11, 2010
I soldi del proprio conto corrente e similari sono sempre più spesso utilizzati ai fini del rimborso per i piani di ammortamento di prestiti e mutui. Tra le banche e gli istituti di credito che utilizzano questo meccanismo c’è anche CheBanca. Che Banca offre ai propri correntisti (anche sottoscrittori di conto tascabile della stessa società finanziaria), di utilizzare il risparmio depositato come controparte della rata da pagare ogni mesi per il finanziamento contestualmente richiesto o precedentemente ottenuto. Più semplicemente più si risparmia e più si fa accrescere il denaro che viene depositato sul proprio conto corrente bancario di CheBanca, più la rata del piano di rimborso della quota capitale e della quota interessi (variabile) scende. E questo senza dover rinunciare ai propri soldi in qualsiasi momento: le somme depositate sul conto corrente, infatti, restano comunque sia sempre disponibili e utilizzabili secondo le modalità consuete in ogni caso previste dalle sottoscritte condizioni generali e contrattuali.
Le modalità di calcolo della rata prevedono calcoli basati sulla differenza che intercorre tra l’importo residuo del mutuo e il saldo medio calcolato del conto o dei conti che al mutuo stesso sono collegati. Questo, molto semplicemente, significa che se l’utente sceglie di investire i propri risparmi sui conti di CheBanca, allo stesso tempo ne trarrà un beneficio contabile nonché creditizio e finanziario sul proprio mutuo contratto magari per acquistare la tanto desiderata abitazione, a partire dalla quale, ovviamente, progettare tutti sogni futuri.
Per attivare questa tipologia di mutuo, valida per tasso annuo nominale e tasso annuo effettivo globale (rispettivamente i tassi Tan e Taeg) variabili, il soggetto richiedente e debitore dello stesso, deve essere comunque intestatario di uno dei due strumenti di conto della stessa banca di riferimento. Questi due strumenti sono il Conto deposito e il Conto tascabile. Il primo prevede che i soldi siano vincolati per un periodo scelto dall’utente di tre mesi (ma anche 6 o 12 a seconda della scelta del correntista). Senza nessuna spesa questa tipologia di conto prevede la sicurezza e la protezione del Fondo Interbancario di Tutela depositi. Mentre il conto tascabile è l’equivalente di una carta ricaricabile disponibile in sette differenti versioni.
E non è tutto, perché a partecipare all’abbassamento del rata del mutuo, possono intervenire anche le liquidità dei propri familiari anch’essi correntisti CheBanca!
Vuoi dire la tua?



