Mutui in ribasso, parte la corsa per la casa
marzo 30, 2010
Momento decisamente favorevole per chi vuole acquistare o ristrutturare una casa, e ha bisogno di un mutuo per farlo. In questo momento, il mercato è in ribasso: anzi, ai minimi storici; la media dei tassi applicati dalle banche, al momento della stipulazione di un mutuo e delle rate, è appena intorno al 2,68%.
Questo ribasso è dovuto anche all’andamento in discesa dei titoli di stato, i bot, che hanno un rendimento più basso e soprattutto per opera di una decisione presa già l’anno scorso dalla BCE, al Banca Centrale Europea, che ha lasciato fisso il costo del denaro in eurozona all’1%. Insomma, gli ultimi dati diffusi dall’ABI dicono che a gennaio 2010, rispetto a gennaio 2009, il valore dei mutui si è incrementato del +7%, per un giro d’affari di 282miliardi di euro.
Questi dati giungono dopo un periodo di stagnazione, in cui – complice la crisi che ha fatto chiudere alle banche i rubinetti del credito – la stipulazione dei mutui aveva subito una battuta d’arresto, con conseguente stagnazione del mercato. Senza mutui, nessuno si azzardava a muoversi nel mercato immobiliare: le compravendite di immobili erano ridotte all’osso; soprattutto, i clienti rimanevano a tasche vuote anche per tutti gli altri consumi quotidiani.
Adesso, recarsi in banca per accendere un mutuo incrementa le speranze di una risposta positiva: i tassi d’interesse applicati hanno subito una contrazione di due punti, passando dal 4,79% al 2,75% di questo mese, rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Il tasso d’interesse a questi livelli è al suo minimo storico, e molto inferiore rispetto alla media europea degli altri Paesi dell’eurozona, dove i tassi si aggirano intorno al 3,57%.
In questo periodo, con tassi ridotti così ai minimi storici, la convenienza è un mutuo a tasso variabile: chi l’ha contratto già un anno fa di certo non ha avuto di che pentirsi, perché le rate si sono sempre mantenute basse rispetto alla media di un mutuo contratto a tasso fisso. L’ABI fa appunto sapere che tra molti dei mutui contratti nell’ultimo anno, ben l’80% dei prodotti mutuari è stato fatto con mutui a tasso variabile, per un giro d’affari di circa un miliardo e 800 milioni d euro.
Una Risposta a “Mutui in ribasso, parte la corsa per la casa”
Vuoi dire la tua?




verissimo che ora conviene fare mutui se hai le credenziali per farle, in quanto sta crescendo sempre più le sofferenze di questo tipo di operazioni e le banche stringono sempre più i criteri di approvazione.
Consideriamo che in un futuro il costo del denaro dovrà sicuramente aumentare…