Mutuo e finanziamento etico senza crisi
Marzo 8, 2010
La crisi economica ha messo a dura prova la forza dell’economia e soprattutto del sistema bancario mondiale. In generale, tutto il compartimento delle banche ha avuto grosse difficoltà, tradottesi con una quasi impossibilità di accesso al credito e all’ottenimento di prestiti, finanziamenti e mutui per paura delle insolvenze.
Se tutto il settore è stato però in ribasso, a fare da traino nel buio è stato invece il settore dei finanziamenti etici. È un settore che, a tutt’oggi, resta di nicchia, non se ne sente parlare molto, specialmente sui mass media. In Italia e in tutto il resto del mondo è proprio questo settore che registra picchi ed incrementi. Proprio in Italia è il gruppo Banca Popolare Etica che non ha chiuso il rubinetto delle erogazioni finanziarie, anzi: li ha tenuti sempre ben aperti per incontrare le necessità di tutti. Il gruppo ha concesso il 25% di finanziamenti in più rispetto allo scorso 2009, concedendo quelli che, in pratica, possiamo chiamare mutui solidali.
Questa tipologia di mutui è riservata al finanziamento di progetti edilizi ed imprenditoriali che abbiano una finalità ed una utilità sociale, e che ovviamente siano mutui sostenibili. E contrariamente a cosa pensano gli economisti che hanno chiuso l’accesso al credito, il direttore del gruppo, Mario crosta, ha evidenziato come proprio la continuità nella concessione dei prestiti abbia fatto sì che i profitti siano incrementati, con un livello di problematicità al di sotto dei valori medi dell’intero comparto: 0,96% del gruppo contro il dato medio del 1,92%. Coloro che hanno ricevuto il credito da Banca Popolare Etica hanno dimostrato affidabilità, e sono stati premiati. I destinatari sono soprattutto associazioni ed imprese sociali e le cooperative, che hanno consentito un aumento di capitale al gruppo del 35%. Un settore, insomma, in cui conviene investire!
Vuoi dire la tua?



